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Lettera dal Municipio di S. Severino Marche al Direttore Generale delle Antichità e Belle Arti (Corrado Ricci) circa il deterioramento degli affreschi della chiesa di S. Maria della Pieve e la necessità di staccarle (citato il restauratore Alberto Colmignoli)

Sanseverino Marche, 6 febbraio 1908

Municipio di Sanseverino-Marche
Oggetto: Chiesa della Pieve - Conservazione di affreschi
A Ill. Sig. Comm. Prof. Corrado Ricci, Direttore Generale delle Belle Arti, Roma

Già ripetutamente ebbi l'onore di rivolgermi sia a V.S. Illma sia all'Ufficio Regionale per la conservazione dei Monumenti delle Marche e dell'Umbria, per quel che riguarda la conservazione di preziosi affreschi che si trovano nella tribuna della Chiesa di S. Maria della Pieve presso questa città. Da una lettera dell'Ufficio Regionale predetto in data 18 maggio 1907 mi veniva comunicato come l'On. Ministero, presa a cuore la pratica, aveva incaricato quell'Ufficio stesso di provvedere, e me ne veniva annunziato la prossima visita del Prof. Alberto Colmignoli per stabilire il preventivo della spesa per asportare le sopra dette pitture. Da quell'epoca inutilmente ho atteso la visita del Prof. Colmignoli, benché l'abbia fatta da varie persone ripetutamente sollecitare. Ora il Rettore della chieda mi fa sapere come le pitture seguitano a deteriorarsi e come la tribuna stessa minacci rovina, cosa che mi viene confermata anche da quest'Ufficio Tecnico. Credo pertanto mio dovere di rivolgermi a V.S. per farle la più calda preghiera perché voglia disporre che questi preziosi cimeli della nostra scuola pittorica, siano salvati dalla distruzione. Penso assicurarla poi che, sia il Rettore della Chiesa, sia il Capitolo di questa Città, al quale spetta il patronato della Chiesa stessa, non faranno difficoltà a che le pitture siano staccate e trasportate in questa Pinacoteca Municipale, e questo Municipio è disposto a concorrere anche nella spesa se ve ne fosse necessità. Sicuro che V.S. vorrà compiacere questo mio desiderio, il quale del resto è quello dell'intera cittadinanza. Le ne porgo anticipati e sentiti rigraziamenti. Con osservanza

Il Sindaco Francesco Luzi

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