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Lettera della Soprintendenza per la conservazione dei monumenti delle Marche e degli Abruzzi al Ministero della Pubblica Istruzione circa la perizia del restauratore G. Filippini sugli affreschi di S. Maria della Pieve a S. Severino Marche
Ancona, 12 aprile 1911
R. Soprintendenza per la conservazione dei Monumenti delle Marche e degli Abruzzi
Oggetto: Chiesa di S. Maria della Pieve - Affreschi
Al Ministero della Pubblica Istruzione, Dir. Gen. Antichità e Belle Arti, Roma
Tra i vari incarichi dati al Restauratore di dipinti Signor Filippini per Sanseverino Marche, diedi ancora quello di esaminare l'abside interamente affrescata della Chiesa di Santa Maria della Pieve. Il Sig. Filippini per il difficile distacco domanda lire 2500 cioè lire 90 circa al m2. Però egli condivide quanto già esposi a cotesto On. Ministero che il lavoro, almeno per ora, si limiti a fermare l'intonaco sollevato in alcuni punti ed ai lavori necessari per consolidare l'abside. Così si raggiungerà ancora lo scopo di conservare l'attuale edifizio, parte di una grande chiesa a tre navate poste ove sorgeva l'antica Septempeda. L'opera quindi del restauratore si riduce ad una spesa minima e non rilevante sarà quella del consolidamento dell'abside, che questo ufficio sosterrà col fondo avuto pei lavori urgenti di manutenzione, da eseguirsi allorché il Signor Filippini in breve si porterà in quella città per gli altri restauri approvati. Ho domandato poi all'Agente delle Imposte di Sanseverino lo stato giuridico di questa chiesa. dalla risposta risulta appartenere al Demanio dello stato, come al T.E.S. che mi ha diretto e che trascrivo: "Mi pregio riferire alla S.V. Illma che la Chiesa della Madonna della Pace in Mappa Pieve B era prima di pertinenza del Canonicato della Teologale di Sanseverino Marche. indi in virtù della Legge di conversione dei Beni Ecclesiastici, passò al Demanio Nazionale che ne è intestata [sic]." Prego l'On. Ministero di darmi istruzioni in proposito.
Il Sovrintendente Bocci
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