- ACS
- A. di Stato
- Sezioni
|
Archivio di Stato di Ancona, Fondo Soprintendenza ai Monumenti delle Marche (1899-1930)
II versamento,
b. 70 fasc. MC, Pioraco
[Pioraco MC, chiesetta di S. Sebastiano, affreschi; restauratore G. De Bacci Venuti]
- Ancona, [s.d.], foglio della Soprintendenza ai Monumenti delle Marche con indicazione di soggetti e misure dei tre affreschi staccati della chiesetta di S. Sebastiano a Pioraco (S. Rocco, S. Rocco, Testa di Bambino).
- Macerata, 1917 settembre 15, lettera del Prefetto di Macerata al Soprintendente ai Monumenti delle Marche circa il disposto sequestro degli affreschi abusivamente staccati nella chiesetta di S. Sebastiano a Pioraco e immediata sospensione dei lavori in corso.
- Ancona, [s.d.], minuta di lettera del Soprintendente ai Monumenti delle Marche al Ministero della Pubblica Istruzione circa il distacco abusivo di affreschi della chiesetta di S. Sebastiano eseguito da Giuseppe Antonelli e G. De Bacci Venuti su commissione del Parroco di Pioraco regolatore della confraternita del SS. Sacramento.
- Pioraco, 1917 settembre 18, lettera del Parroco di Pioraco al Prefetto di Macerata circa la non conoscenza della notifica di opere d'arte per la chiesa di S. Sebastiano e gli affreschi già staccati e restaurati dal De Bacci Venuti e attesa di riscontro in proposito dalla Soprintendenza.
- Ancona, 1917 settembre 21, lettera del Soprintendente ai Monumenti delle Marche al Ministero della Pubblica Istruzione circa il sequestro disposto dal Prefetto di Macerata degli affreschi staccati dalla chiesetta di S. Sebastiano a Pioraco.
- Ancona, 1917 settembre 21, lettera del Soprintendente ai Monumenti delle Marche al Prefetto di Macerata con ringraziamento per le disposizioni prese per il sequestro degli affreschi staccati illegalmente della chiesetta di S. Sebastiano a Pioraco.
- Fabriano, 1917 settembre 29, lettera del Direttore Generale delle Cartiere Miliani al Soprintendente ai Monumenti delle Marche circa l'acquisto del terreno della chiesa di S. Sebastiano a Pioraco dalla Confraternita che mantiene però la proprietà sugli oggetti di culto.
|