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Risposta della Prefettura di Ascoli Piceno al Ministero della Pubblica Istruzione
circa le riparazioni al dipinto di Crivelli nel Duomo di Ascoli ritenute necessarie dal
restauratore Bartolucci
Ascoli Piceno, 12 settembre 1888
R. Prefettura della Provincia di Ascoli Piceno
Risposta alla lettera del 31 agosto
Oggetto: Ascoli Piceno – Quadro del Crivelli nella Cattedrale
Al Ministro della Pubblica Istruzione, Dir. Gen. Antichità e Belle Arti, Roma
Ho comunicato al restauratore Sig. Bartolucci il pregiato foglio a margine che esprimeva
l’intendimento di codesto Ministero di limitare le spese di restauro del dipinto Crivelli a
quelle di imprescindibile necessità, e precisamente alle parti di intonaco che accennano a
staccarsi. Mi faccio ora un dovere di portare a conoscenza dell’E.V. la risposta che ho
ricevuto in proposito. Egli crede più urgenti le riparazioni seguenti:
1° Distacco del colore, diseccamento ed inaridimento di tutto il dipinto.
2° Riparazione alle tavole spaccate, e ce minacciano di esserlo pel loro ingobbimento.
Stralciando dalla prima nota le spese relative ai sopraindicati restauri fa la seguente
distinta.
1° Riparazione al distacco del colore, e diseccamento L. 200
2° Idem delle tavole rotte ed ingobbite L. 380
3° Spese di ponti per il trasporto dell’intiero dipinto e rimetterlo a posto L. 80
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Totale L. 660
Aggiunge infine che se il Ministero desidera limitare per ora il lavoro della sola riparazione
del colore distaccato dovrà prendersi la 1° cifra di L. 200 alla quale converrà sempre
aggiungersi l’ultima di L. 80 necessaria per l’esecuzione del lavoro.
Il Prefetto
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