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Preventivo di Luigi Bartolucci per il restauro dei dipinti su tavola del Perugino e di Piero della Francesca esistenti nella chiesa di S. Maria delle Grazie a Senigallia

Senigallia, 12 ottobre 1892

Preventivo per le riparazioni dei dipinti in tavola del Perugino e di Piero della Francesca esistenti presso Senigallia

Essendomi recato in Senigallia per ordine del R. Ministero della P.I. con lettera del 5 ottobre 1892 per eseguire le riparazioni nella tavola dipinta dal Perugino esistente nella chiesa di S. Maria delle Grazie, come pure per quella piccola dipinta dal Pier della Francesca esistente della medesima chiesa, e nello stesso tempo rimettere il preventivo della spesa occorrente; avendo esaminato le suddette pitture, ho rilevato quanto segue:
Tavola grande del Perugino misura m. 2,27 per m. 2,80 rapp. l’interno di un portico nel centro trovasi la Vergine con il Bambino seduta su di un trono, nei due lati sei Apostoli, tre da una parte e tr dall’altra. Le condizioni del dipinto è molto deperito essendosi l’imprimitura a gesso screpolata e distaccata in molti punti che può ritenersi per una metà. E’ necessarissimo ripararla subito attaccando tutte le parti sollevate e spianandole. Per eseguire questo lavoro è necessario staccare il quadro dal posto che si trova e metterlo in un piano orizzontale, ma essendo situato nell’altezza di metri 5 ci occorre fare un’armatura solidissima perché deve sostenere il quadro che ha di spessore 8 cent. oltre tutta la grandezza, e poi ci occorreranno vari uomini per muoverlo e spianarlo nella medesima armatura. La spesa sarà la seguente:
Tempo per eseguire il lavoro essendo molto guasto sarà di mesi due L. 600
Per l’armatura porto e riporto del legname e tutto ciò che occorrerà per muovere e rimuovere il quadro L. 70
Rimborso di viaggi della ferrovia e di quelli che occorrerà per recarmi nel lavoro essendo distante dal fabbricato chil. 3 spesa complessiva L. 100
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Totale L. 770

Avendo poi esaminato il piccolo quadretto di Pier della Francesca ho rilevato che le poche scoloriture furono prodotte da liquidi corrosivi cadutovi sopra, e per ridolarli il colorito sarà sufficiente una semplice velatura di colore all’acquarello. Essendo il lavoro di poco momento non occorre segnare la spesa. Nella speranza di essere il presente mio foglio bene accetto all’E.V.O. Mi creda

Suo devotissimo servo L. Bartolucci

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