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Ancona, 10 marzo 1910
R. Soprintendenza per la conservazione dei Monumenti delle Marche e degli Abruzzi
Oggetto: Ripatransone. Affresco in un rudero della demolita Chiesa di S. Francesco
A On. Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per le Antichità e le Belle Arti, Roma
A cotesto On. Ministero è noto il continuo deperimento del grandioso ed importante affresco esposto a tutte le intemperie perché trovasi in un rudere della demolita chiesa di San Francesco. E’ pure noto, come questo ufficio provvide alla conservazione durante la stagione invernale. Essendo questa prossima alla fine, mi permetto di proporre il distacco di detto affresco che si eseguirà unitamente all’intonaco, secondo la prova fatta per circa c2. 10. Secondo poi si giudicherà più opportuno, il trasporto verrà effettuato su rete metallica, o su tela e poi sarà collocato in apposito telaro di legno. Il restauratore Signor Guglielmo Filippini ha richiesto lire Mille per eseguire tale lavoro, compreso il viaggio, il telaro e quanto possa occorrergli. La domanda è veramente onesta, perciò, sottopongo all’approvazione di cotesto On. Ministero la proposta di affidare il distacco al suddetto Signor Filippini.
Il Soprintendente Bocci
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