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Progetto redatto dal Soprintendente ai Monumenti delle Marche Ing. Bocci per il restauro degli affreschi della cappella di Palazzolo presso Pergola
Ancona, 2 febbraio 1916
R. Soprintendenza per la conservazione dei monumenti nelle Marche in Ancona
Provincia di Pesaro - Comune di Pergola
Progetto di restauro degli affreschi che decorano la cappellina detta di Palazzuolo presso Pergola
Stima e condizioni di esecuzione di lavori di poca entità (art. 330 della legge 20 marzo 1865 sulle opere pubbliche).
Redatto dall'ing. Icilio Bocci
Il Soprintendente Bocci
La cappellina ha pianta rettangolare (5.00 x 3.20) ricoperta da volta a crociera. L'ingresso trovasi nel lato maggiore. La parete di fronte è completamente ricoperta da un affresco rappresentante l'Ascensione, la cui superficie è data da 5.00 x 2.80= m2 14. I restauri, di cui ha urgente bisogno per garanzia della conservazione, sono:
1. Ripulitura generale dell'affresco
2. Consolidamento di parte della superficie dell'affresco il quale in alcuni punti trovasi prossimo a distaccarsi per effetto dell'infiltrazione delle acque di pioggia
3. Restauro dello zoccolo
La parete a destra entrando è pure completamente affrescata e vi sono rappresentati: l'Annunciazione, la SS. Trinità e la Vergine seduta in trono col Bambino in braccio. La superficie affrescata è di m2 9.40 (3.20 x 2.95) ed ha bisogno per essere conservata dei seguenti lavori:
4. Ripulitura generale dell'affresco sulla cui superficie trovasi aderente molta polvere
5. Stuccature varie e consolidamento di alcuni tratti della superficie
6. Nelle vele della volta a crociera si conservano alcuni frammenti di affreschi da restaurare che rappresentavano gli Evangelisti. Compresa la diligente ricerca per potere mettere in luce qualche tratto di affresco che trovasi al di sotto dell'intonaco
7. Tinteggiatura nelle pareti non affrescate, da farsi secondo le istruzioni che saranno impartite dalla Soprintendenza
8. Impalcature
9. Rimborso spese e viaggi per il restauratore
10. Spostamento dell'altare da collocarsi nella parete non affrescata, e ciò per garantire la incolumità degli affreschi restaurati
11. Riparo alle due pareti affrescate, mediante una semplice cancellata, alta quanto lo zoccolo sottostante all'affresco, formata da un tondino di ferro vuoto che ricorra (?) lungo le pareti alla distanza di cent. 60, sostenuto da ferri verticali infissi nel pavimento alla distanza l'uno dall'altro di circa cent. 80, compreso la verniciatura con una mano di minio, il tutto secondo le istruzioni che saranno impartite dalla Soprintendenza.
Importo dei lavori compresi gli imprevisti L. 1221.05
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