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Relazione del Soprintendente ai Monumenti delle Marche Ing. I. Bocci circa la preservazione delle porte intarsiate del Palazzo Ducale di Urbino.
Regia Soprintendenza pei monumenti delle Marche e degli Abruzzi
Preservazione delle imposte intarsiate delle porte del Palazzo ex Ducale di Urbino in possesso dell’Onorevole Ministero delle Finanze
Relazione
Le pregevoli imposte intarsiate delle porte del Palazzo ex Ducale di Urbino che sono nella parte di fabbricato appartenente all’Onorevole Ministero delle Finanze deperiscono per mancanza di manutenzione ed in alcune l’intarsio va scomparendo rapidamente. I legnami perdono il loro naturale colore, diventano aridi e le commettiture allargandosi permettono ai piccoli filamenti di uscire dal loro posto d’incastro. da ciò ne deriva che le superfici cominciano a essere ruvide, il tarlo si manifesta in qualche punto. E’ necessario quindi di provvedere affinché danni maggiori di abbiano poi a riparare e perciò sottopongo all’approvazione i seguenti lavori di conservazione.
1° Lavatura fatta con soluzione arsenicale alcool ed acqua secondo le norme stabilite dall’On. Ministero dell’Istruzione;
2° Pulimento delle superfici mediante spalmatura di olio di lino vecchio ed essenza di trementina, data in modo che la miscela venga completamente assorbita dai legnami per ridonare ad essi il colore naturale ed in conseguenza l’originaria armonia nelle tarsie, procedimento che serve ancora a rinvigorirne la fibra e perciò a preservarle dal tarlo;
3° Fermatura delle tarsie e consolidamento di quelle danneggiate dal tarlo.
Il lavoro che importa L. 582,39 deve iniziarsi subito non essendo che una continuazione di quello quasi ultimato ed eseguito per cura dell’Onorevole Ministero dell’Istruzione che ne affidò l’esecuzione al Cav. Vinceslao Moretti di Perugia.
Il Soprintendente I. Bocci
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