|
Lettera del Soprintendente ai Monumenti delle Marche alla Congregazione di Carità di Urbino circa i lavori di restauro necessari per la conservazione della cappella della Madonna dell'Omo a Urbino e la ripartizione delle spese
Ancona, 25 sett. 1913
Soprintendenza per la conservazione dei monumenti delle Marche
Oggetto: Urbino - Cappella della Madonna dell'Omo
All'On. Congregazione di Carità di Urbino
Ho visitato la cappella tanto importante, della Madonna dell'Omo, e mi ha veramente impressionato lo stato di abbandono nel quale è tenuta da codesta On. Congregazione di Carità e ne ho riferito al superiore Ministero dell'Istruzione per ottenere un contributo nei lavori che la Congregazione per legge è obbligata di eseguire. L'On. Ministero ha aderito senz'altro fissando i contributo a L. 700.
I lavori da eseguirsi sono i seguenti:
1°) Risanamento del sottosuolo consistente bel deviare le acque dai terreni circostanti di proprietà della stessa Congregazione di Carità, convergenti per la pendenza del terreno attorno alla chiesetta, e costruzione di una zanella in cemento al perimetro del fabbricato;
2°) Rimaneggiamento del tetto e sostituzione di nuove tegole a quelle rotte;
3°) Chiusura dei cretti manifestatisi fra la cappella e le costruzioni posteriori;
4°) Restauro della volta a crociera e raschiamento degli intonaci là dove deturpano gli affreschi;
5°) Togliere i colori soprapposti con nessun senso d'arte in alcune parti dell'affresco centrale e restauro dell'affresco stesso;
6°) Ripulitura diligente degli affreschi laterali fermando quelle parti d'intonaco che minacciano di staccarsi.
Per il restauro degli affreschi come ai NN. 4, 5, 6, occorrono L. 1200, restando così a carico della Congregazione L. 500 più i lavori indicati nei NN. 1, 2 e 3.
Prego la S.V. Illma si volere con la maggiore sollecitudine possibile riscontrare la presente
Il Soprintendente I. Bocci
|