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Perizia e preventivo di Sidonio Centenari per il restauro di vari dipinti a Sarnano, Monsanmartino e Matelica
Tolentino, 14 agosto 1896
Il sottoscritto per incarico avuto dal R. Ispettore dei Monumenti signor Conte Aristide Silveri Gentiloni rimette al sullodato signor Ispettore la seguente Perizia approssimativa dei lavori da eseguirsi e della spesa che si andrà ad incontrare per i dipinti di Sarnano Monsanmartino e Matelica.
Sarnano
1° Santa Maria in Piazza, pregevole fresco di Lorenzo Severinate alto m. 5,21, largo m. 4 - trovandosi questo dipinto posteriormente esposto a ponente occorre farci un intonaco di cemento, per preservarlo dall'umidità, e nel dipinto metterci qualche punta di rame assicurata con calce idraulica dove l'intonaco è staccato, ripulire tutto il dipinto, stuccare le parti dove manca il colore, e ritoccarlo con tinte neutre all'acquarello.
2° Due tavole nella Sagristia parti di un trittico con cornici gotiche attribuite al suddetto autore alte m. 1,31, larghe cent. 85 - occorre levare la vernice arrancita che ne altera la freschezza del colore e darci una nuova vernice di mastice, liberare le tavole dal tarlo consolidare il colore che si stacca dall'imprimitura a gesso sopra alla spalla di un Santo, e ritoccare come si è detto al n° 1.
3° Tavola dipinta a tempera da ambedue le parti alta m. 1,40. larga cent. 73 - occorre le riparazioni come al n° 2, senza però darci la vernice.
4° Nel sotterraneo l'altare di fronte alla porta, tavola dipinta a tempera alta m. 1,80, larga m. 1,73 - molto danneggiata dal tarlo causa la grande umidità che si trova nel muro specialmente nella parte inferiore del dipinto che si trova il colore tutto infracidito, sarebbe urgente levare la causa prima, approfondire il muro farci un intonaco di cemento in maniera che il dipinto avesse posteriormente una corrente d'aria.
5° Chiesa di S. Francesco, tavola alta m. 1,42, larga cent. 72 - in buono stato, occorre soltanto una leggera mano di vernice.
6° Pinacoteca Comunale, tavola dipinta a tempera rappresentante S. Francesco alta m. 2,20, larga m. 1,32 - liberare la tavola dal tarlo, fare molte stuccature ritoccandole con tinte neutre.
7° Due tavole di eguale grandezza alta m. 1,18, larga cent. 86 - queste due tavole si trovano con molte mancanze di colore, occorre stuccare, ritoccare come è indicato al n° 6, così pure un frammento di tavola con una testa dipinta ben conservata, si trova con pochissimo tarlo.
8° Una grande tavola per altare opera di Vincenzo Pagano rappresentante la Deposizione della Croce con otto grandi figure e con paesaggio in fondo, alta m. 2,71, larga m. 1,50 - occorre moltissime stuccature, fare delle iniezioni per distruggere il tarlo, ammorbidire il colore essicato e dargli una nuova vernice di mastice.
9° S. Lucia del Pagano, tavola alta m. 1,82, larga m. 1,29 - si trova con molte mancanze di colore, occorre stuccarle e ritoccarle come sopra al n. 8.
Monsanmartino
10° Chiesa di S. Martino, ancona con ricca cornice dorata divisa in dieci scomparti opera pregevolissima di Vittorio e Carlo Crivelli alta m. 2,81, larga m. 2,26 - occorre rifare le tre cuspidi, il basamento delle se colonne, e nella predella manca una sola colonnetta, il colore si trova molto offuscato, bisogna levare il sudiciume e la vernice vecchia ingiallita, liberarla dal tarlo anche negli ornamenti, con delle iniezioni a base di santonina, aloe e canfora sciolta nell'acqua raggia e ritoccare come è indicato al n° 8.
11° Nell'altare maggiore trittico opera pregevolissima di Vittorio Crivelli del XV secolo, alto m. 2,17, largo m. 1,69 e superiormente la tavola che rappresenta S. Martino alta cent. 8,0, larga 58 - in generale il dipinto si trova in buon stato con piccole mancanze di colore una piccola fenditura nella tavola inferiormente a sinistra dell'osservatore, poco tarlo e un poco velato il colore nei due santi Emidio e S. Antonio.
12° Santa Maria del Pozzo, nella sagristia sei tavole le quali riunite formano una piccola ancona opera del XV secolo di Girolamo da Giovanni di Camerino, una tavola rappresentante la Madonna col Bambino ed Angeli alta m. 1,19, larga cm 59 - occorre molte stuccature dove manca il colore; altre due tavole rappresentate S. Tommaso Apostolo e S. Cipriano sono alte m. 1,10 e lunghe cent. 33 - le due cuspidi ben conservate alte cent. 87, larghe cent. 33 - la tavola rappresentante la Crocifissione è alta cent. 66, larga cent. 55 - farci le iniezioni per distruggere il tarlo e ritoccare le stuccature anche negli ornamenti.
13° Grande tavola con cornice dorata divisa in sei parti di Vittorio Crivelli alta m. 2,62, larga m. 1,93 - piccola fenditura a sinistra della Madonna, eseguire le operazioni indicate col n° 12.
14° Palazzo Comunale nella Segreteria tavola alta m. 1,6, larga cent. 70 - si trova con una spaccatura nel mezzo della tavola, occorre assicurarla con due traverse fermate con viti, levare la vernice arrancita e darci una nuova vernice di mastice, ritoccare e distruggere il tarlo.
Matelica
15° Parrocchia di S. Maria in Piazza, trittico largo m. 2,48, la tavola centrale alta m. 2,15, le due laterali alte m. 1,89 - occorre tanto la tavola centrale come alla laterale a sinistra di chi osserva riunire le due fessure e raddrizzare le tavole concave, per far questo fa d'uopo di assicurare il colore applicandovi dei veli su tutto il dipinto per potere levare l'armatura senza che il dipinto ne soffra riversandolo poscia sopra alla tavola d'appoggio col dipinto verso il medesimo e fare l'operazione pel raddrizzamento delle tavole e rimettere quindi l'armatura assicurandola con delle viti; occorrono anche in questa tavola i lavori generali indicati al n. 12.
16° Pala d'altare alta m. 2,69, larga m. 1,69 rappresentante Cristo in Croce la Madonna e S. Giovanni, e sotto otto quadretti rappresentante l'invenzione della Croce - riunire due fenditure, leggera ripulitura e darci nuova vernice di mastice.
17° Tela di Pasquale Rossi detto Pasqualino alta m. 3,70, larga m. 2,20 - stata male foderata per conseguenza si trova ora tutta infracidita, occorre levare la fodera vecchia e rimetterne una nuova, per questa operazione fa bisogno di assicurare tutto il dipinto con dei veli, e avere una tavola d'appoggio per levare la foderatura, occorre stuccare tutte le parti mancanti del colore coprirle con tinte all'acquarello e la solita vernice di mastice.
18° Altare della Madonna di Costantinopoli tavola della lunghezza di cent. 55, alta cent. 21 - in buonissimo stato occorre soltanto di levare il tarlo che si trova in pochissimi punti.
19° Cappella degli Ottoni in S. Francesco, tavola del Palmezzano da Forlì alta m. 3,10, larga m. 2,84 - coll'arco a tutto sesto in questo si trova una fenditura dalla parte sinistra di chi osserva e moltissimo tarlo con moltissime scrostature occorrendoci anche la vernice per prosciugarlo.
20° Trittico alto m. 1,80, largo m. 1,95 - la medesima operazione indicata al n° 19.
21° Ancona alta m. 2,66, larga m. 2 - coll'arco a tutto sesto la medesima indicata al numero 19.
22° Chiesa di S. Angelo, Sposalizio di S. Caterina tavola alta m. 1,65, larga m. 1,10 - questa si trova con due fenditure, la medesima operazione indicata col n° 19.
23° Chiesa di S. Teresa, due tavole alte m. 1,18, larghe cent. 86 - occorre molte stuccature e levare il tarlo.
24° S. Maria della Piazza, frammento di pala d'altare alta cent. 77, larga m. 1,20 - piccole stuccature da farsi, pochissimo tarlo da levare e una piccola fenditura da riparare dalla parte destra dell'osservatore e leggera ripulitura al dipinto.
Si preventivano quindi le seguenti spese per i dipinti di Sarnano Monsanmartino e Matelica
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1° Per diarie di giorni trenta a lire 10 il giorno
| | | L. 300,00 |
Spesa del palco per dare l'intonaco di cemento dietro al dipinto, e altro
palco per il ristauro del dipinto
| | | L. 60,00 |
Muratore a lire 3 al giorno giornate 30
| | | L. 90,00 |
Spese occorrenti al lavoro, grappe, calce idraulica ecc.
| | | L. 12,00 | | 462,00 |
2° Competenze per giorni 60 di lavoro a lire 10 al giorno
| | | L. 600,00 |
Manuale, spirito, acqua raggia, aloe ecc.
| | | L. 20,00 | | 620,00 |
Non levando la vernice arrancita semplice ripulitura
| | | | | 312,00 |
3° Occorrono anche in questa i lavori indicati al numero 2°
| | | | | 618,00 |
Semplice ripulitura
| | | | | 312,00 |
4° Competenze di giorni venti di lavoro a lire 10 al giorno
| | | L. 200,00 |
Muratore e spese occorrenti
| | | L. 20,00 | | 200,00 |
5° Vernice
| | | L. 1,00 |
6° Diarie di lavoro giorni quaranta a lire 10 ecc.
| | | L. 400,00 |
Manuale e materie occorrenti
| | | L. 12,00 | | 413,00 |
7° Giornate di lavoro come è indicato al n° 6.
| | | L. 400,00 |
Idem nelle spese occorrenti
| | | L. 20 [sic] | | 412,00 |
8° Per diarie di giorni 60 a lire ecc.
| | | L. 600,00 |
Manuale e spese
| | | L. 20,00 | | 620,00 |
9° Occorrono i lavori generali indicati al n° 8.
| | | | | 620,00 |
10° Competenze di giorni 60 a lire 10 al giorno
| | | L. 600,00 |
Per materie occorrenti al ristauro e manuale
| | | L. 20,00 |
Per impianto di un palco per calare giù il quadro e rimetterlo al posto e relativo
facchinaggio
| | | L. 40,00 |
Per lavori d'intaglio
| | | L. 30,00 |
Lavoro di un falegname per sciogliere le tavole e riunirle fermandole con viti,
lavoro da farsi colla massima cura, occorrerà giorni tre che computati a lire tre
al giorno sommano lire
| | | L. 9,00 | | 699,00 |
La spesa per questo lavoro sopra indicato si troverebbe il dipinto colla semplice
ripulitura, ma se si deve levare la vernice arrancita occorreranno giorni 90 per
il compimento del ristauro
| | | L. 900,00 |
Le spese occorrenti per materie e manuale
| | | L. 39,00 | | 939,00 |
11° Per diarie di lavoro 20 a lire 10 al giorno
| | | L. 200,00 |
Palco come è indicato al n° 10.
| | | L. 40,00 |
Per materie occorrenti al ristauro
| | | L. 8,00 |
Lavoro di un falegname come è indicato al n° 10.
| | | L. 9,00 | | 257,00 |
12° Competenze giorni 30
| | | L. 300,00 |
Per materie occorrenti manuale e falegname
| | | L. 15,00 | | 315,00 |
13° Competenze e spese come indicato al n° 11.
| | | | | 257,00 |
14° Giornate di lavoro 30 levando la vernice arrancita
| | | L. 300,00 |
Spese occorrenti
| | | L. 20,00 | | 320,00 |
Semplice ripulitura col compimento del ristauro
| | | | | 150,00 |
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Matelica
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15° Competenze per giorni sessanta a dieci lire al giorno
| | | L. 600,00 |
Assistenza di un falegname per raddrizzamento delle tavole, e per levare e
rimettere l'armatura assicurandola con viti, giornate di lavoro 6 a lire 3 al giorno
| | | L. 18,00 |
Per materie occorrenti e facchinaggio
| | | L. 20,00 | | 638,00 |
Senza il raddrizzamento delle tavole
| | | | | 350,00 |
16° Giornate di lavoro 8 a lire10 al giorno
| | | L. 80,00 |
Spese
| | | L. 4,00 | | 84,00 |
17° Competenze giorni 30
| | | L. 300,00 |
Tela per foderare
| | | L. 8,00 |
Manuale e materie occorrenti
| | | L. 12,00 |
Tavola d'appoggio
| | | L. 15,00 | | 335,00 |
18° Giornate 1
| | | L. 10,00 |
Materie occorrenti
| | | L. 2,00 | | 12,00 |
19° Giornate di lavoro 70
| | | L. 700,00 |
Palco per calare il quadro e rimetterlo a posto e relativo facchinaggio
| | | L. 40,00 |
Materie occorrenti
| | | L. 25,00 | | 765,00 |
20° Giornate di lavoro 60
| | | L. 600,00 |
Materie occorrenti
| | | L. 12,00 | | 612,00 |
21° occorre in questa tavola i lavori generali indicati al n° 19
| | | | | 765,00 |
22° Giornate di lavoro cinquanta
| | | L. 500,00 |
Materie occorrenti
| | | L. 12,00 | | 512,00 |
23° Giornate di [lavoro] 40 a lire dieci al giorno
| | | L. 400,00 |
Materie idem
| | | L. 10,00 | | 410,00 |
24° Giornate 6 di lavoro
| | | L. 60,00 |
Falegname e materie occorrenti
| | | L. 5,00 | | 65,00 |
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| Semplice ripulitura Totale lire | | L. 9559,00 |
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| Levandoci la vernice | | L. 10886,00 |
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| Spese di viaggio e bagagli circa | | L. 20,00 |
Centenari Sidonio
[Sul retro dell'ultimo foglio del doc.]
Tolentino, 14 agosto 1896
Visti ed esaminati i suddetti progetti di restauro si approvano e si riconoscono esatti salvo le seguenti osservazioni:
N. 4. Non si deve tener conto delle spese per togliere l'umidità del muro, potendosi rimediare l'inconveniente trasportando la tavola nella Pinacoteca Comunale di Sarnano.
NN. 2, 5, 14, 16, 19, 20, 21, 22. Non sembrerebbe indicato di dare alle tavole la vernice a mastice, trattandosi di dipinti a tempera.
Il Regio Ispettore degli scavi e monumenti Aristide Gentiloni
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