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Perizia di Gualtiero De Bacci Venuti per la Soprintendenza alle Gallerie e oggetti d'arte delle Marche su alcuni dipinti di Pioraco e proposta di eseguirne i restauri
Camerino, 25 maggio 1917
Ill.mo Signor Sovrintendente alle Gallerie in Urbino
Avendo io sottoscritto osservati nel Paese di Pioraco presso Camerino (Macerata) i seguenti dipinti, che Enti locali si propongono di restaurare a proprie spese, vengo con questa relazione a descriverli a V.S. Ill.ma e proporre i restauri a mio parere necessari per la loro conservazione.
1° Nella Chiesetta del SS. Crocifisso presso l'antico camposanto in riva al fiume Potenza. Cornice architettonica con mezzi pilastri e timpano intagliati e dorati, con pitture di figura opera del XV secolo - Sull'altare maggiore, in cornice una Madonna a buon fresco dipinta in una edicola. Il timpano rappresenta il Padre Eterno con angeli, ai lati del portello l'angelo nunziante e la Vergine. La tempera di queste figure è aridissima e in molte parti caduta. Occorre rifermarla e stuccare nelle mancanze, intonando senza rifacimenti a tempera all'uovo. Quindi rinfrescare con vernice a cera. Restaurare alcune parti del legname mancanti, copiandole dalle esistenti e debitamente patinarle.
2° Quadro a olio nella Chiesa Francescana, all'uscita del paese, esistente nell'ultimo altare a destra di chi entra e rappresentante S. Carlo Borromeo in adorazione della Madonna circondata da angeli. Questa pala di altare opera del XVII secolo ha due strappi nella tela su cui è il dipinto la faccia del Santo; che andrebbero semplicemente riparati con tela sfilacciata non essendo necessaria una completa rifoderatura. Stuccate poi, intonate e restaurate e lavate le vecchie vernici, sostituendo una mano di buona vernice mastice, il quadro tornerà nel pristino stato.
Di questi lavori il sottoscritto chiede a V.S. Ill.ma la superiore autorizzazione facendole notare che essi per molte circostanze sono della massima urgenza.
Con ossequi
Gualtiero De Bacci Venuti Pittore e Restauratore
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