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Perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di
S. Maria della Misericordia a Macerata (il soggetto del dipinto è la Madonna della Misericordia e santi)
Firenze, 31 dicembre 1913
A Illmo Sig. Soprintendente delle RR. Gallerie delle Marche, Urbino
Recatomi d'incarico di V. S. Illma in Macerata nella chiesa di S. Maria della Misericordia, ove è una grande pala d'altare
venerata con questo titolo opera su tela di Antonio Solario, rappresentante la Vergine che copre con il suo manto il popolo
genuflesso ed ai lati figure di Santi [nel margine le misure: metri 2,60 x 1,90]; per osservare in che stato si trovi e proporre
le riparazioni credute opportune alla sua conservazione riferisco:
Il quadro deve essere stato manomesso più volte, ciò che è visibile per varie macchie formate da vecchi restauri cresciuti come
ad esempio nella mano del S. Giuliano che sta distesa vi è una rappezzatura visibilissima e mal fatta. La tela però sembra
generalmente buona e salda e questi rappezzi sono piani, sola la superficie di essi che andrebbe spianata meglio e in alcun
luogo ristuccata. La parte interna del manto della Madonna è stata mal ridipinta onde è necessario togliere il ridipinto per
vedere se esista al di sotto pittura originale, e nella peggiore ipotesi ciò non si avverasse, intonare più simpaticamente
togliendo altresì molti ornamenti di cattivo gusto dipinti a oro nella estremità superiore del manto medesimo. Nella parte
superiore il quadro è in cattivissime condizioni di stabilità come mestica e colore che va distaccandosi forse per la forza di
vernici o colle che gli furono date ed occorre un lavoro paziente e coscienzioso per rifermare tutto e per convenientemente
intonare. Occorre così anche una cauta lavatura perché tutto è alquanto scuro e grigio e quindi verniciare a cera escludendo le
resine che aiuterebbero il processo di distacco del colore difetto principale citato. Sarebbe desiderabile il quadro fosse
meglio visibile togliendo i gravi portali intagliati che non fanno apparire altro che le teste della Madonna e dei Santi.
La spesa prevista per questi lavori sarà di lire italiane 700 (settecento).
Gualtiero De Bacci Venuti pittore
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