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Perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro degli affreschi attribuiti ad Antonio Solario nella chiesa di S. Catervo a Tolentino
[Firenze], 10 gennaio 1915
Illmo Sig. R. Soprintendente ai monumenti delle Marche e Abruzzo, Ancona
Avendo visitati in Tolentino e precisamente nella chiesa di S. Catervo gli affreschi attribuiti al A. Solario per riferire sul loro stato di conservazione proporre le riparazioni credute del caso ed enumerare la spesa per esse occorrente riferisco a V.S. Illma.
Le dimensioni della cappella sono di m. 4,90 x 5,20 ed ha una volta a crociera e costoloni. Le pitture rappresentano nella volta i quattro Evangelisti. Nel fondo è una lunetta che rappresenta la Vergine con due santi e un trono architettonico su fondo di campagna. Asinistra di chi guarda è una scena: l'Adorazione de' Magi, che è tagliata da una finestra rettangolare che dà luce all'ambiente. A destra la Crocifissione. Tutte queste figurazioni ebbero a subire in molte parti una ridipintura o rifacimento completo con colori a tempera 20 o 30 anni fa come può attestarne l'Illmo Sig. ispettore Conte Aristide Silveri Gentiloni che in quel tempo si intromise saggiamente a far interrompere tale inconsulto lavoro. Ora occorrerebbe con la massima cautela togliere via tutte le ridipinture anzidette; le parti esistenti della opera originale intonare con colori neutri e simpatici in modo che non solo l'opera dell'antico artista fosse agli studi e alla vista del pubblico restituita nella sua integrità, ma non fosse interotta ove manca da toppe troppo stridenti che disturbano la intonazione generale. La spesa presunta per tale lavoro è di lire italiane ottocento nelle quali non è compresa la impalcatura di servizio. Che se non potesse essere assunta dalla opera di S. Catervo che ha probabilmente molto legname disponibile importerebbe in aggiunta altre 100 lire.
Con distinti ossequi mi dico
di V. S. Dev.
Gualtiero De Bacci Venuti pittore
Via Maggio 30 Firenze
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