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Perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro degli affreschi nella cappella con l'urna di S. Catervo nella chiesa dedicata al santo in Tolentino


[Firenze], 1 agosto 1914

Illmo Sig. R. Soprintendente alle Gallerie delle Marche in Urbino

Recatomi d'incarico della S.V. Illma a Tolentino nella chiesa di S. Catervo per osservare una Cappella dipinta a fresco, nella quale trovasi l'urna del S. suddetto, riferisco a V.S. circa le riparazioni occorrenti a questi affreschi e la spesa per quelle occorrente.
La Cappella è di pianta quadrangolare con un lato di m. 4,90 x altro di 5,40. Tre lunette la decorano; in quella di fondo è figurata la Vergine con il Bambino seduto in trono avente un largo dossale architettonico ed ai lati ha sue figure di Santi in piedi, quella a destra del riguardante ha una ricca e interessante composizione, la Crocifissione, a sinistra la lunetta è interrotta dal vuoto di una finestra rettangolare e reca la visita dei Re Magi al nato Redentore. Tutte le lunette come partito decorativo hanno un tendale di stoffa quattrocentesca che un angelo per lato tiene aperta lasciando vedere le composizioni. Si eleva al disopra di esse la volta a crociera decorata di modanature ornamentate e portante in fondo azzurro a stelle d'oro in ogni vela figurata la immagine di un Evangelista in proporzioni al naturale. Le pitture stesse, opera credesi del Solario, furono ridipinte in gran parte qualche ventina d'anni fa, come ne attesta il Sig. Conte Aristide Silveri Gentiloni R. Ispettore On. dei Monumenti in Tolentino, a cui istanza fu la impresa ridipintura, fortunatamente, interrotta. Così deve ritenersi che, come nelle parti intatte, se vi sono numerose soluzioni di continuità nel colore, non mancasse l'insieme delle figure e che una prudente lavatura della tempera sovrapposta potrebbe molto probabilmente recuperare molte parti ora alterate di carattere e di colore. La lunetta centrale ha subiti danni maggiori sia nel cielo che nelle vesti della Vergine e nelle figure dei due santi. Nella Crocifissione il cielo e le parti in alto furono rifatte. L'Adorazione dei Magi è stata più rispettata. Gli Evangelisti campeggiano poi in un azzurro stridulo e nuovo, con grave scapito della intonazione voluta dall'artista. Ripeto che la prima operazione a farsi cautamente provando ed avanzando è la detersione di tutte queste parti dalla tempera della ridipintura. Ciò fatto intonare pure a tempera ma con colori neutri ed omogenei tutte quelle parti che si trovassero mancanti in modo che le belle composizioni facciano miglior mostra di sé e siano al vero carattere restituite. Lavoro che richiede gran cura assiduità e coscienza. L'insieme di queste volte e lunette calcolo riguardo a più che 70 metri quadri. A quest'opera occorrono due ponti di servizio comodi per attingere ogni parte della volta e che permettono nel tempo stesso ampia libertà al disotto della cappella. L'entità di questo non saprei calcolare ma credo la fabbriceria della Chiesa o il Capitolo, che per le numerose opere decorative moderne dovrebbe avere gran quantità di legname disponibile, potrebbe assumersi tale carico. Il lavoro di pulitura e di intonatura di tutto andrà a L. ottocento 800.

Cav. Gualtiero De Bacci Venuti pittore
Via Maggio 30 Firenze

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