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Preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro dei dipinti di Carlo Crivelli e Allegretto Nuzi conservati nella Pinacoteca Civica di Macerata
Illmo Sig. Soprintendente alle RR. Gallerie delle Marche in Urbino
Macerata - Museo e Pinacoteca Comunale - Madonna di Carlo Crivelli e Trittico di A. Nuzi
D'incarico di V.S. Illma mi recai a Macerata per osservare il quadro su tela, opera di Carlo Crivelli, nonché un trittico dipinto e firmato da Allegretto Nuzi da Fabriano esistenti nella Pinacoteca o Museo Comunale e proporre a V.S. le riparazioni credute opportune alla loro conservazione.
Il primo che pare frammento di opera più grande rappresenta la Madonna con il Figlio in braccio a mezza figura cent. 90 x 70, è su tela, ed ha una cornice con ovale che toglie alla vista parte della pittura e che andrebbe ridotta alla primitiva forma quadrangolare. Fu rintelato ed incollata sulla nuova tela posteriormente una cartella con il nome dell'autore. Ma la tela non aderisce bene e converrà cautamente distaccarlo e procurare questa coesione; vi è un foro in basso che mostra la fodera e vi sono molte erosioni e ritocchi che deturpano l'opera, onde occorre stuccare bene queste parti mancanti, togliere i ridipinti, intonare e leggermente pulire e rinfrescare la superficie e se fosse d'uopo di nuovo intelarlo.
Spesa preventivata lire 125 (centoventicinque).
L'Allegretto Nuzi consta di una tavola centrale rappresentante la Madonna in trono con santi, sante ed angioli in fondo d'oro.
Nel timpano a cornice dorata è una pittura circolare, il crocefisso e tre figure volanti ai lati. Questa parte è spaccata verticalmente e la fenditura passa attraverso detto timpano e sulla pittura che sovra esso si trova. Occorre anzitutto rafforzarla con intelaiatura al rivescio, e fermarla con farfalle incastrate di buon legno.
Il quadro è grasto qua e là per es. nella faccia di un angelo a destra della Madonna che un chiodo deturpò. Le larghe mancanze di mestica in basso nel plinto del trono ed altre non poche, ma di minor importanza, bisognerà attentamente stuccare e intonare. A sinistra di chi guarda è un quadro con S. Antonio figura che ha un largo foro e profondo presso la testa che ne fu danneggiata, questa tavola è buona così occorre solo accomodare, stuccare, intonare tale guasto. Nell'altra è S. Giuliano, vi è presso alla testa una zona alquanto screpolata e minacciosa da rifermarsi con la massima cura stuccando le mancanze e intonandole.
Al si sopra di queste tre figure è un timpano o cuspide l'una portante l'angelo nunziante, l'altra l'Annunziata che sono in buono stato; tutto andrà verniciato a cera. Alla parte architettonica e cornice mancano un piccolo capitello presso il S. Antonio altro capitello ad una colonnetta o pilastrino e 3 o 4 peducci nelle arcate che girano attorno al resto del quadro, più la cuspide sopra S. Antonio è erosa, avariata ed ha bisogno di essere confermata e dorata in alcun parti mancanti è intonata con buona patina intonando con il resto. Cent. 180 x 120.
Spesa preventivata compreso tutto il restauro della cornice lire 475 (quattrocentosettantacinque).
Cav. Gualtiero De Bacci Venuti pittore
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