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Perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro di 12 dipinti della Pinacoteca Civica di Pesaro
Illustrissimo Signor Regio Soprintendente alla Conservazione dei Monumenti delle Marche e delli Abruzzi, Ancona
Recatomi secondo le istruzioni della Signoria Vostra Illustrissima, nel 17 del corrente mese in Pesaro e precisamente nella pinacoteca civica fui ricevuto dall'egregio signor professor Castaldini, che mi mostrò la relazione completata dall'onorevole giunta superiore di B. A. ed avendo l'accurato esame dei quadri della medesima pinacoteca bisognosi di riparazione, esame che attentamente compii e in base al quale presento alla Signoria Vostra Illustrissima questa perizia sia sullo stato nel quale essi si trovano, che sulle riparazioni a mio parere necessarie a ciascuno di essi e spesa preventiva ad effettuarle.
I quadri del professor Castaldini segnalatimi, sarebbero in numero di 12 essendo desiderio di quella direzione restaurarne alcuni che nella relazione suddetta non erano citati, pensando d'altronde che il far relazione e preventivo anche di queste fosse utile in ogni evento.
1. Quadro attribuito a Gherardo delle Notti, dipinto ad olio di cm 155 x 190 su tela; in stato di grande decadenza, specialmente nelle estremità ove la tela ha la rivolta sul telaio non atta a sostenersi, tanto che il quadro regge per virtù di alcune fasce di carta a più doppi, che fu forse in un tempo remoto goffamente applicata con delle bullette, deturpando il quadro.
Tale quadro, preventivamente assicurato nelle parti pericolanti secondo l'arte, importa una completa rintelatura o foderatura con tela nuova, quindi ritirato il telaio e pulito della molta polvere e sudicio depositato, specialmente sulle molte pieghe che vi sono, va pulito sobriamente in modo da togliere tal sudicio e le vernici successive alle prime e da conservare la patina propriamente detta; quindi procedere alla stuccatura delle parti erose e mancanti e intonate poi, senza nulla creare, ma conservando la intonazione necessaria a che l'osservatore gusti le parti originali del quadro medesimo senza essere mistificato.
Somma prevista £ italiane 250.
2. Cristo morto sorretto da angioli (o la Pietà) di Marco Zoppo, dipinto su tavola. Fu molti anni addietro riparata, ma abbisogna di altre fermature e tacchette a doppia coda di rondine per assicurare le tavole che minacciano divaricare; quindi pulire con cautela la tempera e togliere vari ritocchi cresciuti e anneriti e rifermare alcuni luoghi che si scrostano e le eventuali stuccature ed anche i vecchi ritocchi (se non vi sia al di sotto la pittura originale) intonare a tempera verniciando, infine, leggermente il quadro con vernici ad essenza di cera che difende il dipinto, evita il lustro delle resine sui vecchi dipinti a tempera e che ne alterano il carattere. Cm 75 x 102.
Somma prevista £ italiane 120
3. Due putti nudi in lotta di Cignani su tela a olio, fermare e stuccare alcune abrasioni di mestica, pulirle con cura e senza spatinare, intonare le parti stuccate come sopra e verniciare con vernici finissime all'essenza di petrolio.
Somma prevista £ italiane 40
4. Ritratto ad olio di scuola veneta, su tela rappresentante il Senatore Michele Pruili m 1 x 1,35. Il quadro è sporco ed abbisogna di una saggia pulitura che metta in vista le belle qualità di colore che dovrebbe avere, di qualche intonatura in alcune parti che mostrano il bianco della imprimitura e di una verniciatura come sopra.
Somma prevista £ italiane 90.
5. Madonna, riproduzione e copia di quella "Mater dolorosa" della Galleria degli Uffizi di Firenze, del Sassoferrato; dipinto su tavola.
La tela ha uno strappo nel fondo, ma essendo del resto in buono stato, credo non sia d'uopo rifoderarla tutta, ma sia sufficiente l'applicazione a rovescio di tela sfilacciata procedendo poi ad [egua]gliare la superficie del dipinto, stuccare così, intonare e verniciare come sopra.
Somma prevista £ italiane 40.
6. Piccolo trittico formato da una tavoletta centrale (L'andata al calvario) e di due sportelletti figurati, attribuito al Ghirlandai. La tavoletta centrale è molto tarlata ed i tarli hanno assai crivellato il dipinto, è anche alquanto incurvata. Esporla dunque lungamente ad emanazioni di petrolio e insinuarsi anche dell'essenza di petrolio, allo scopo di togliere radicalmente tale male, cercare di raddrizzarla preventivamente assicurandola, rafforzare uno degli sportelli spaccati, prudente lavaggio, stuccatura dei fori dei tarli e quanto occorra, intonatura a cera come per il N. 2.
Spesa preventiva £ italiane 120
7 e 8. Due tavole 33 x 110 che furono un tempo sportelli di armadio dipinti a tempera nel secolo XV internamente, con figurazione di angioli e teste muliebri; qua e là il legname si mostra per la caduta della mestica e del dipinto, in conseguenza occorre fermare le parti pericolanti, stuccarle a livello del resto, intonarle secondo l'enunciato sistema e verniciarle leggermente a cera.
Per ambedue spesa prevista £ italiane 130.
9. L'Incoronazione della Vergine, tempera su leggera tela di Simone da Bologna. Vi hanno alcune parti che potrebbero distaccarsi ed altre mancanti in luoghi non importantissimi. Il dipinto probabilmente a causa di successive vernici è alquanto scurito, tanto che sarebbe opportuno prudentemente detergerlo, di stuccarlo e intonarlo e passar cera come sopra.
Spesa preventiva £ italiane 120.
10. Ritratto di gentiluomini del Barocci, pulito, verniciato, spesa preventiva £ italiane 70
11. Il Cristo detto della moneta 1 x 80. Tela del XVII secolo in pessimo stato come solidità. Occorre rifoderarla e applicare sulla nuova tela, intenderla a telaio e le non poche mancanze stuccare e intonare e verniciare con buona vernice.
Spesa prevista £ italiane 120
12. Del trittico assai grande, probabilmente toscano, decori di cornici con archi a sesto acuto e gradini, mancano molte modanature, ma son completi i vecchi esempi, tanto che sarà facile farle supplire sorvegliando alla esecuzione, patinatura ed applicazione di esse, e ciò si assumerebbe se si creda conveniente il suddetto riparatore. La tavola di centro rappresenta la Vergine con il Bambino ed angioli, e lateralmente San Michele Arcangiolo e San Francesco e il gradino: la flagellazione di Gesù Cristo e sei Santi un semi Cristo. Molte mancanze e scrostature vi sono e la tempera è come inaridita talché riparato, a quelle stuccando senza perdere millimetri dell'esistente e infermando ciò che pericola, occorrerebbe intonarle a tempera leggermente pulire e ravvivare e togliere la soverchia secchezza con la vernice a cera. Spesa preventiva per tutto £ italiane 260.
Pronto a fornire ogni altro schiarimento a Vostra Signoria Illustrissima, se li desiderasse, ed a servirla con il massimo zelo a corrispondere alla fiducia in me riposta nel propormi a un incarico tanto delicato, ho l'onore di dichiararmi con il più rispettoso ossequio.
Gualtiero De Bacci Venuti
Via Maggio 30, Firenze
28 maggio 1911
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