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Preventivo di Riccardo De Bacci Venuti per il restauro di una tavola cinquecentesca presso Serra San Quirico
Illustrissimo Signor Regio Soprintendente delle Regie Gallerie delle Marche, Urbino.
Per incarico della Signoria Vostra mi sono recato presso Serra San Quirico avendo da osservare la tavola cinquecentesca (1,40 x 1,80) colà esistente per riferirne in proposito e proporre gli opportuni restauri per garantire della sua conservazione.
L'opera si presenta in cattive condizioni di stabilità e di conservazione dato che è divisa in sette tavole mal congiunte tra loro (6 verticali ed una orizzontale in alto) e più per aver delle parti completamente ridipinte in epoca posteriore. Rappresenta la Madonna seduta col Bambino sulle sue ginocchia, il San Lorenzo Martire alla sua destra e il San Romualdo alla sinistra. Questo gruppo di figure è circoscritto in un insieme di nuvole fra le quali in basso appaiono tre gruppi di testine di angeli, uno nel centro in basso ed uno per ciascun lato. Al di sotto di questa gloria è rappresentato un paese di mare con piccole figure di pastori e di pescatori molto caratteristiche.
La figura della Madonna sembra la meglio conservata, non così le figure dei santi che sono più moderne e dipinte ad olio. Forse sotto a queste ridipinture si potrà rintracciare la figura cinquecentesca seppure non fu ridipinto per totale mancanza di pittura (a tempera) antica.
Il cielo è tutto sporcato di colore sudicio, probabilmente per nascondere le mancanze dell'originale imprimitura.
Il paesaggio è tutto conservato fuorché nei limiti esterni. Sulle committure delle tavole è stata incollata una striscia di tela che fu poi ridipinta ad olio. Nell'ultima committura, a destra di chi guarda, e verso la mano sinistra del santo vi è una larga e profonda abrasione. La prima tavola a sinistra dell'osservatore pare fosse mancante completamente della mestica antica perché si vedono coloriture meschine e sul legno vivo.
Dovrà, la detta tavola, essere rifermata completamente con sbarre e code di rondine in tutte le commettiture, con ogni cautela per non asportare la mestica antica; ristuccato dei molti buchi di chiodi, intonato a tempera e verniciato a cera.
L'attuale rozza cornice seicentesca dovrà essere tolta e surrogata con un semplice bastone sagomato.
La spesa per detto lavoro sarà di lire quattrocentosettanta (470).
Riccardo De Bacci Venuti, pittore
Via Maggio 30, Firenze
16 dicembre 1914
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