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Perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti alla Soprintendenza ai Monumenti delle Marche per il restauro al soffitto del Tibaldi nella Loggia dei Mercanti di Ancona.

Ancona, 25 maggio 1922

All'On. Soprintendenza ai Monumenti delle Marche, Ancona

Ho visitata ed osservata così detta Loggia dei Mercanti in Ancona le cui volte furono decorate nel XVI secolo da Pellegrino Tibaldi con figurazioni allegoriche e religiose. Le volte, ornate di numerose decorazioni ornative, hanno 8 formelle o scomparti di grandi dimensioni con personificazioni di Virtù; più un più vasto rettangolo centrale con soggetto religioso. Le pitture si presentano, in genere, malconce ed annerite e sui due pannelli rettangolari, agli estremi della sala, il danno è grande e poco riparabile. Questo deve essere stato prodotto, più che da influssi di area esterna, da umidità raccolta per lunghe piogge sul disopra della volta, finestrata poi posteriormente nell'intonaco. Credo però che possa farsi qualcosa di utile per la conservazione delle parti rimanenti e a quelle quasi scomparse in molta parte; una saggia intonatura possa meglio far visibili le parti che restano. I fondi azzurri furono evidentemente rifatti; e la tinta nuova e stridente può essere supplita con altra più omogenea non senza tentare di rintracciare al di sotto il colore originale. Ché queste tinte non poco contribuiscono a fare parere le grandiose figure di toni più oscuri di quello non sembrino. Non dispero che esse possano pulirsi a secco e che poi conseguentemente siano intonate nelle numerose mancanze. Le parti decorative potranno ripetersi esistendone gli esempi. Opera necessaria, anzi indispensabile prima di procedere a qualsiasi operazione sarà di garantire le volte da ulteriori infiltrazioni di pioggia; ma, possibilmente, senza far uso di getti di cementi o altro, che richiedano umidità perché essa potrebbe riuscire esiziale alla bella opera rimanente. Dall'esame accurato e dal calcolo sommario della quadratura credo che la somma occorrente per il restauro pittorico e risarcimenti di superficie dipinta si aggirerà sulle lire seimila. Un castello mobile e a ripiani credo sarebbe la migliore e più conveniente armatura per aver contatto con le volte stesse. Con ossequio mi dico Dev.mo

Gualtiero De Bacci Venuti pittore e restauratore

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