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Copia della perizia e preventivo di Gualtiero De Bacci Venuti per il restauro di 15 dipinti della Pinacoteca Civica di Fabriano
Illustrissimo Signor Regio Soprintendente alle Gallerie delle Marche. Urbino
Perizia per il restauro di diversi quadri esistenti nella Civica Pinacoteca di Fabriano.
1. Dipinto su tavola del secolo XV, rappresentante Sant'Agnese, è alto un metro, è alquanto curvo, occorre raddrizzarlo. Ha varie erosioni di mestica e di colore che vanno stuccate, intonate e verniciate a cera. L. 90
2. Tavola della stessa epoca rappresentante San Sebastiano, è curva con larghe erosioni e spellature, deve essere raddrizzata, stuccata, intonata e tempera e quindi verniciata a cera. L. 90
3. Trittico di Scuola Fabrianese, rappresentante il Padre Eterno - la Madonna che adora il Bambino - San Giovanni Battista - Santa Caterina della ruota. Mancano quasi tutte le cornici, le tavole sono scollegate, queste debbono essere riunite e rafforzate, togliere i ritocchi che vi sono, pulire, stuccare, intonare e verniciare a cera. L. 300
4. Cassa contenente già il corpo del B. Becchetti. Sul coperchio è dipinto il Beato giacente - sul davanti quattro episodi della sua vita - ai fianchi scomparti ornamentali. Deve essere stuccata nelle spaccature e mancanze, intonato a tempera, verniciato a cera. L. 350.
5. Il transito della Vergine opera di Antonio da Fabriano. Occorre lavarlo dal sudicio che lo ricopre, conservando la patina originale; riunire la tavola che è distaccata, stuccare le sconnessure e le mancanze intonare a tempera; verniciare a cera. L. 360.
6. Tavola dipinta rappresentante "La Crocifissione". È in tre pezzi, deve essere collegata con traverse, è molto sporca e deve essere lavata, stuccata per le sconnessure e intonata a tempera, quindi verniciata a cera. L. 380.
7. Crocifisso di Ranuccio da Spoleto. Restaurarlo, stuccare molte parti scrostate, intonarle e verniciare a cera. L. 120
8. La Natività di Simone da Caldarola (De Magistris). Ha molte sbucciature, stuccare, intonare, pulire verniciare a cera. L. 250
9. Tavola rappresentante la Madonna con due Santi e tre Sante Francescane e un putto in basso che suona una mandola. È spaccata nel mezzo, occorre fermare le tavole scollegate, ha molte erosioni, molti ritocchi da togliere, stuccare, intonare e verniciare a cera. L. 400.
10. Pala grande di altare firmata Philippus veronensis 1514. È rettangolare ora, mostra di essere stato dipinto su di un trittico cuspidale, tutto deve essere riunito e stuccato. Deve essere stuccato, intonato e leggermente verniciato. L. 380.
11. Quadro. Ancona ad arco acuto di Allegretto Nuzi, rappresentante San Giovanni Battista e San Venanzio. Manca nella parte superiore la cornice e devono essere completati gli archetti dell'arcata. Stuccare, intonare alcune parti erose e leggermente pulire, verniciare a cera. L. 230.
12. Polittico a 5 scomparti opera di Allegretto Nuzi. Rappresenta la Vergine, San Giovanni Evangelista, Santa Maria Maddalena, San Bartolomeo ecc. Le tavole sono scollegate e debbono assicurarsi posteriormente con traverse. Vi sono molte erosioni di colore che deturpano le figure, stuccare, intonare, verniciare a cera. Rimettere le cornici mancanti e un piastrino. L. 380.
13. Pala grande d'altare con cornice architettonica dorata attribuita a Vincenzo Pagani, rappresentante San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova, la Madonna col Bambino, nei gradini storie con la Visitazione, il Battesimo di Gesù e Sant'Antonio che libera un ossesso. Il quadro è punteggiato da numerose piccole abrasioni che devono essere stuccate, intonate e verniciate, dopo essere ripulite. L. 300.
14. Pala d'altare del secolo XV con cornice architettonica, pilastri scanellati e gradino diviso in 5 scomparti e timpano curvilineo in alto. Rappresenta la Madonna in trono, un Santo Martire, Sant'Andrea ecc. Il tutto è a tempera delicatamente condotto, ma in cattivo stato come architetture e come dipinto. Occorre collegare le sciolte tavole, rifare molte parti architettoniche e di ornamento, policromandole e dorandole con relativa impatinatura e specialmente i due capitelli, la pittura delicatamente pulirla, raffermarla, stuccare le connessure e le molte abrasioni, intonare e verniciare a cera. L. 850.
15. Gran pala d'altare di Fra Fabiano da Urbino. Ha una predella istoriata. Occorre pulirla, stuccare le molte mancanze, intonare a tempera e quindi verniciare. L. 450.
Totale L. 4930.
Gualtiero De Bacci Venuti, pittore
Fabriano lì 6 luglio 1919
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