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Copia di perizia del restauratore Guglielmo Filippini al Soprintendente dei
Monumenti delle Marche e Abruzzi sulle condizioni del dipinto di Vincenzo Pagani
in Monterubbiano e gli interventi di restauro da eseguire
Parma, 18 dicembre 1909 [errore di trascrizione per: 1908]
All’Illmo Sig. Sopraintendente dei Monumenti delle Marche e Abruzzi
Secondo le informazioni fornitemi dal sig. Ing. Viviani in Perugia, mi avvisava
con lettera del 6 dicembre 1908 di recarmi a Monterubbiano, Provincia di Ascoli Piceno,
per fare una perizia su un dipinto in tavola attribuito a Vincenzo Pagani, rappresentante
la Madonna e Angeli, S. Vincenzo, S. Rocco, S. Sofia, S. Nicola, misura m. 2,60 di
altezza, larg. m. 1,86. la pittura è in condizione assai deplorevole ed è tutta sollevata,
occorre che presto sia riparata, se pure almeno applicarle un cristallo per conservarla
nello stato che si trova; dalla parte posteriore occorre applicarle due liste di ferro con
viti scorrevoli. La spesa per il rassodamento di tutto quel colorito che ora esiste, e
appareggiando le stuccature e colorito con una sola tinta unica, per non confondere il
dipinto originale, stante che il guasto è di maggior numero. A mio carico applico le
liste in ferro, la spesa del viaggio, e viceversa, resta a mio carico a quando si farà
l’operazione al dipinto. In quanto al tempo occorrente per eseguire il lavoro, non posso
calcolare. Il prezzo complessivo è di L. 900 (novecento).
Il restauratore Filippini Guglielmo di Parma
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