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Perizia e preventivo di Guglielmo Filippini per lo scoprimento e il restauro degli affreschi di Ottaviano Nelli nella cappella di S. Gaetano a Urbino

[S.l., s.d.]

Perizia fatta per ordine del Signor Conte Luigi Nardini R. Ispettore Onorario ai Monumenti, per lo scoprimento e restauro degli affreschi di Ottaviano Nelli esistente in una Cappelletta attigua alla Chiesa di S. Gaetano in Urbino.

La maggior parte delle pareti della Cappelletta è stata ricoperta da intonaco nuovo, e quindi, salvo la parete di prospetto alla porta d'ingresso, le altre ed il soffitto non conservano che i frammenti di affresco. E' da notarsi che il bianco di calce applicato sopra i dipinti, non ha fatto altro che attaccarli a sé, staccandoli dalla parete in modo che il restauro non potrà riuscire perfettamente che dopo un lungo e paziente lavoro. A questa succinta relazione si allega il disegno del lato di fronte, del destro, del sinistro nonché del soffitto.
Lettera A - La parte principale dei dipinti è nella parete di fronte all'entrata, che rappresenta la Vergine in trono col Bambino sulle ginocchia che succhia il latte dal suo seno, ed è attorniato da Santi e da Angeli festanti. Il bianco in qualche punto ricopre ancora totalmente la bella pittura; ed occorre per tutto levare le parti dello scialbo rimasto e l'intonaco di calce. Restaurato come si conviene tutto questo bellissimo dipinto, ritornerà ad essere l'ammirazione dei cultori dell'arte, come certamente lo fu nel passato.
Lettera B - Lato destro che misura in larghezza cent. 75. Non si scorge che qualche Angelo nella parete superiore, poiché nella parte bassa non è rimasto più nulla. Quindi, in questa parete, un solo frammento di affresco può ancora essere conservato, tutto il resto della parere stessa, essendo stata ricoperta di calce nuova per la costruzione di rinforzi o speroni in sostegno del muro.
La parte sinistra non contiene che un fregio nell'arco superiore che sostiene il soffitto, segnato nel disegno col n. 2. I dipinti rimasti di questo fregio non sono però che frammentari. Sotto l'arco vi è una parete, di recente costruzione, parte a coltellata parte a muro pieno. Il soffitto e la crociera di pietra sono segnati coi N. 1, 3, 4, 5.
Si teme assai di poter eseguire lo scoprimento dei n. 1 e 4, ma il n. 5 potrà, senza dubbio, essere scoperto nella maggior parte. Nella crociera sotto il bianco che la ricopre, si scorge una decorazione, ma in essa lo scialbo ha avuta la forza di staccare il colorito dall'intonaco, e quindi con molta difficoltà si potranno scoprire quelle pitture.
Tutto però esaminato ed osservato si deduce che il restauro potrà riuscire soddisfacente, salvando dalla sua dispersione una assai pregevole opera d'arte.
La somma che occorre per lo scoprimento ed il restauro degli accennati affreschi calcolata ogni spesa ed ogni lavoro necessario, è di lire 1200.
Il sottoscritto estensore della presente perizia e relazione, si assumerebbe la responsabilità di ridurre tutta la Cappelletta in quello stato richiesto dalle esigenze dell'arte, qualora nel lavoro non vi fosse nessuna ristrettezza di tempo, non richiedendo fretta la sua esecuzione.

[Guglielmo Filippini]


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