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Perizia e preventivo di Guglielmo Filippini per il restauro delle tavole di Carlo Crivelli e Andrea da Bologna nella chiesa di S. Agostino e delle tavole di Vincenzo Pagani e di anonimo nella chiesa di S. Francesco a Corridonia

Recanati, 3 novembre 1907

All'Onorevole Direzione del Regio Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria

Illustrissimo Direttore Architetto Viviani, nella sua pregiatissima scritta in data del 5 ottobre avvisandomi di recarmi a Pausula per fare una perizia dei detti quadri in San Francesco ed in Sant'Agostino.
Chiesa di Sant'Agostino
1. Visitai la tavola del Crivelli, osservai che di dietro nella parte bassa è tutto un tarlo, al di sopra è sanissima, qui occorre in buona parte, lavare tutto quel tridlume [sic] e rinforzare con una giunta di legno, ed una piccola armatura per rassodare la tavola; su questa gli fu stato applicato due liste di tavola, una per parte, di misura metri 0,17 - 5, larghezza totale del quadro è di metri 0,75, pezzo dipinto originale è di metri 0,63, altezza 1,28, queste sono tutte tarlate, che fu la ragione di in[n]estare il tarlo, però la parte bassa subì una grande umidità. Quindi io propor[r]ei di levar via le due giunte e di lasciar libera la tavola originale, così verrebbe via due putti dipinti sopra ad un fondo rifatto come pure i putti stessi ridipinti, così si potrebbe tentare di avere il fondo originale, poi facendo le piccole stuccature occo[r]renti con ritoc[c]hi in acquarello. Prezzo su questo è di Lire 300
2. Altra tavola di Andrea da Bologna, è di questa forma [sopra il testo piccolo schema a penna del dipinto con la misura dell'altezza], questa occorre rasentare le commisure [commessure] delle giunte il più possibile ed assicurare il colorito, in qualche parti, però la veste della Madonna è stata rifatta, con stelle in oro puro, ma sono malfatte; su questo se dovrò far sortire il panneggio originale, mi riservo di stare agli ordini. Prezzo è di Lire 120

Chiesa di San Francesco
3. Visto un quadretto in tavola, con figura di San Francesco, con un libro in mano, di dimensioni, altezza metri 0,83 per [0,]48, in fondo oro, occorre ad assicurare del colorito in qualche parte, poi pareggiarle con piccoli stucchi, questa pure vuole raddrizzata che è curva, occorre ap[p]licargli 2 regoli a coda di rondine scorrevoli. Prezzo è di Lire 120
4. Quadro in tavola di Vincenti [sic] Pagani, di dimensioni altezza metri 2,00 per 1,66, trovasi sopra alla cantoria, dipinta a tempera, ma molto scrostata, solo la pit[t]ura, ma non l[']imprimitura; qui occorre assicurare tutte quelle parti pericolanti, pareggiare il meglio possibile. Su questo attenderò, se lo dovrò ritoccare con tinte neutre in acquarello; di dietro c'è molte parti di tarli e molto riunite. Prezzo è di Lire 450
Su queste tavole, per la ragione dei tarli, io le faccio la solita esalazione di vaporazione di formalina [sic] per uccidere i tarli, e coperti di stucco. Tutte le spese restano a mio carico. In quanto al tempo non posso precisare.

Il restauratore Filippini Guglielmo

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