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Relazione di Filippo Fiscali all’Ispettore dei Monumenti di Urbino (Ciccolini) sugli affreschi da riparare nella chiesa di S. Giovanni a Urbino
Urbino, 25 novembre 1881
All’Illmo Signor Ispettore Giuseppe Ciccolini, Urbino
Illmo Signor Ispettore
Mi affretto rimettere a V.S. il preventivo il più approssimativo di quello che può occorrere per la continuazione della riparazione ai dipinti dei fratelli Salimbeni, esistenti nella chiesa di S. Giovanni; percui è necessario che V.S. renda consapevole il Regio Ministero di quanto appresso.
La parete alla destra di chi entra in Chiesa è lunga circa 20 metri, alta 8, gli affreschi che la coprono sono spartiti in numero 9 dipinti, tutti coperti da uno strato di olio cotto, il quale impedisce all’occhio di colore che vorrebbero studiarne le bellezze, di vedere la freschezza del colorito, il segno fermo degli eleganti contorni, la bellezza del nudo e dei panneggiamenti, maestrevolmente piegati. Gli intonachi sono in moltissimi punti staccati dall’arriccio, ed una quantità di ritocchi e scrostature di colore, predominano i già descritti affreschi.
Alla parete sinistra della stessa chiesa vi sono altri due affreschi, alti 3 metri e larghi due per ciascuno affresco. Più inoltre due frammenti, di metri 1 e ½ (misura quadra) per ciascuno. Ed anche questi dipinti si trovano nella condizione, come gli altri da me più sopra accennata.
Per eseguire queste salutari riparazioni, conforme alle prescrizioni Ministeriali, per come sto eseguendo quelle all’affresco grande dell’altar maggiore, prevedo che ci vorranno dai tre ai quattro mesi. Riserbandomi di avvisare il Regio Ministero (come mi dovere) qualora impiegasse un tempo minore del preveduto. Ringrazio ed ossequio il Ministero stesso, della perenne fiducia addimostratami fin qui, ed a lei Illmo Signor Ispettore, le trasmetto i sensi di vera ed affettuosa stima, mentre ho l’onore di dichiararmi di V.S.
Devotissimo Fiscali Filippo
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