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Lettera del Ministero della Pubblica Istruzione a Filippo Fiscali circa la riparazione a lui affidata dei dipinti di Giovanni Santi a Gradara, Urbino, Fano e di Marco Zoppo a Pesaro
Roma, 1 settembre 1880
Ministero della Pubblica Istruzione
Oggetto: Riparazione ad alcune tavole di Giovanni Santi e di Marco Zoppo
Al Sig. Filippo Fiscali, Pisa
Alcune tavole di Giovanni Santi, padre di Raffaello, ed una di Marco Zoppo han bisogno urgente di riparazioni, e il Ministero ha determinato di affidare a V.S. l’incarico di siffatti lavori, ch’Ella eseguirà appena avrà compiuto i restauri del Camposanto di codesta Città. Nella Chiesa della Confraternita di S. Sebastiano in Urbino esiste una tavola del Santi, la quale oltre ad essere assai danneggiata è coperta in gran parte da ridipinto, e in parecchi punti la mestica col colore minaccia di cadere. La S.V. esaminerà prima delle altre quell’opera d’arte con la massima attenzione, osservando se la tavola trovisi in tale condizione da potere con sicurezza raffermarsi sopra l’imprimitura col colore; e qualora la tavola non garantisse siffatto lavoro da ogni pericolo, Ella vedrà quali riparazioni saranno necessarie per impedire la ruina del dipinto, e ne ragguaglierà subito il Ministero.
Sulla tavola, pure del Santi, già esistente nella Cappella Buffi (?) in S. Francesco ed ora collocata nella Galleria dell’Accademia di Belle Arti di detta Città, occorrerà reffermare, dove minaccia di cadere, l’imprimitura o mestica col colore, e riempire con nuova mestica i vuoti fatti dal colore caduto, coprendola con una tinta neutra.
Uguale operazione è necessaria all’altra tavola, dello stesso autore, la quale trovasi nella chiesa de paesetto di Gradara, a poca distanza da Pesaro.
Recandosi a Pesaro, Ella vorrà similmente raffermare l’imprimitura col colore nella tavola di Marco Zoppo esistente nella sagrestia della chiesa di S. Giovanni dei Padri Minori Osservanti di quella città e rappresentante il Cristo morto sostenuto da due angeli. In tale occasione e poiché trovasi nello stesso locale, sarà bene che Ella esamini anche l’altra tavola dello Zoppo, ov’è dipinta la testa di S. Giovanni Battista per vedere se questo dipinto è, come apparisce, ben conservato, e se vi fosse opportuna qualche riparazione.
Finalmente altra tavola del Santi è esposta nella chiesa di S. Maria la Nuova dei Frati Minori Osservanti in Fano. E V.S. si recherà ad ispezionare quel dipinto, per ragguagliarmi qui se lo stato di conservazione, in cui esso si trova, esige qualche lavoro e quale.
Credo bene rammentare alla S.V. che per le operazioni meccaniche suaccennate Ella dovrà attenersi alle norme prescritte con la Circolare 30 gennaio 1877 sulle riparazioni ai dipinti, della quale ad ogni buon fine Le accludo copia. Attendo da V.S. una sollecita risposta.
Il Ministro
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