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Relazione di Fabrizio Lucarini sullo stato degli affreschi del Signorelli e del Pomarancio nella Basilica della Santa Casa di Loreto ed elenco dei dipinti del Museo bisognosi di restauro
Ancona, 18 ottobre 1922
Illmo Sig. Sovrintendente alle Gallerie delle Marche
Per invito della S.V. Illma, il giorno 16 corrente, sono andato a Loreto ed ho esaminato gli affreschi di Luca Signorelli nella Sagrestia della Cura. Essi sono coperti di un denso strato di polvere, che dovrebbe esser tolta colle necessarie precauzioni per non danneggiare i dipinti.
Nelle figure degli Apostoli rappresentati sulle pareti il colore, in diversi punti, si è sollevato dall’intonaco ed è in pericolo di cadere; anzi in qualche punto è già caduto. Il male è di vecchia data ed è evidente specialmente nelle tinte scure, dove si notano diverse scrostature, seulle quali venne rimesso il colore mancante. Occorre procedere alla rifermatura del colore per evitare che altre parti del dipinto vadano perdute.
Nella cappella del Fonte Battesimale l’umidità proveniente dal tetto ha guastato una parte del dipinto del Pomarancio, che occupa tutta la parete di fondo della cappella, e che ora, nella parte superiore, presenta una grande macchia bianca. Urge provvedere, affinchè il danno non si estenda.
Ho esaminato anche i dipinti che si conservano nel Museo della Santa Casa, per quanto lo consentivano la scarsa luce e l’altezza alla quale diversi quadri sono collocati, ed ho potuto notare che i seguenti hanno bisogno di riparazione:
Lorenzo Lotto – S. Cristoforo, S. Rocco e S. Sebastiano – Ha la vernice guasta, in qualche punto, dall’acqua.
Lorenzo Lotto – L’Adorazione del Bambino Gesù – Ha il colore sollevato in qualche punto.
Lorenzo Lotto – Il sacrificio di Melchisedech - Ha delle toppe di tela incollate sul dipinto, che ora tendono a staccarsi con pericolo di portar seco qualche parte del colore originale.
Filippo Bellini – La Circoncisione – Il colore si distacco dalla tela sotto la figura del S. Giovannino e sulla mano di questa.
Antonio da Ferrara – Due sportelli d’organo rappresentanti l’Annunciazione di Maria Vergine – Hanno La tela lacerata in diversi punti.
Michelangelo da Caravaggio - Due battaglie – Hanno la tela sfondata in diversi punti. Una di esse ha diverse scrostature.
Arte bizantina del sec. XVI – La Madonna col Bambino e Profeti – Il colore si solleva dalla tavola in alcuni punti.
Antonio Zanchi – Il Crocifisso, S. Chiara e le anime del Purgatorio – Il colore si distacca, in molti punti, dalla tela.
Arte italiana del sec. XVII – Madonna con angeli ecc., Canone a 5 voci di Giovanni Animuccia – Ha diverse scrostature.
Adorazione del Bambino Gesù – Pittura su rame – Ha diverse scrostature.
Questo breve elenco comprende solo i dipinti la cui riparazione è necessaria per la conservazione dei medesimi, ed i cui danni sono facilmente notati, non solo dai tecnici, ma anche dai profani. Molti altri lavori di restauro sarebbero utilissimi per rendere la trasparenza alle vernici, togliere i cativi ritocchi, ecc.; ma solo a condizione che i lavori venissero affidati ad abili e coscienziosi restauratori.
Colgo l’occasione per confermarmi con ossequio
devotissimo Fabrizio Lucarini
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