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Perizia redatta dal restauratore Alessandro Monteneri

Urbino, 19 gennaio 1881

Relazione di perizia dei restauri dei lavori d’intarsio alle porte e Gabinetto [prob. allusione allo Studiolo di Federico da Montefeltro] del Palazzo ex Ducale di Urbino. Schizzo di Pianta ove trovansi le porte [la pagina riporta lo schizzo a penna della pianta del Palazzo] Scandalio [sic] di Perizia per restauri d’intarsio, di figure e decorazioni delle porte della sala di Guerra, dell’Appartamento del Magnifico, dell’Ariosto, ora Accademia Raffaello, e del Re d’Inghilterra, ora occupata dal Sig. Sotto Prefetto, redatta dal sottoscritto previo incarico ricevuto dall’Onorevole Sig. Ministro dell’Istruzione Pubblica con nota 7 gennaio 1881, numero di Posizione 16 A Urbino. Numero del Prot. Gen. 14853 e N. 133 di partenza. Rapporto Peritale. Il sottoscritto il dì 18 corrente mese in compagnia del Custode del Palazzo Ducale di Urbino Sig. GioBattista Ortolani, si recò sopra il luogo osservare, esaminare e rilevare i restauri necessari a tutte le porte intarsiate ed al Gabinetto esistente in codesto Palazzo ex Ducale; e dopo fatto le più scrupolose ispezioni e presi i relativi appunti si dedusse quanto segue:

Numero d’ordine dei lavori come allo schizzo Descrizione dell’Oggetto da Restaurarsi Importo complessivo
1 Porta della sala d’armi a capo del terzo rampante dello scalone principale della luce di m. 3,00 per m. 1,60 decorato all’interno con figure N. 8 entromischie a chiaroscuri a grafiti [sic] dalla parte interna, e dalla parte esterna con due figure a candelieri ad incisione, con otto file di meandri orizzontali e dieci file verticali, la quale trovasi in uno stato un po’ decadente, si valuta per il restauro complessivo riducendolo allo stato primitivo, una spesa di L. 1500
2 Porta principale del salone grande, il quale non ha alcun lavoro d’intarsio e non le si attribuisce alcuna spesa, solo si nomina per tenere l’ordine dello schizzo
3 Porta seconda del salone grande decorata di soli meandri da ambe le parti della luce di m. 3,90 per m. 2 con dieci file di meandri verticali e con diecinove file orizzontali per ogni parte, esistenti in poco buono stato, si valuta per il restauro complessivo di detta porta la somma di L. 460
4 Porta d’ingresso alla sala detta degli Angeli della luce di m. 3,80 per m. 1,80 decorata di meandri verticali file numero dieci ed orizzontali file quindici, mancante della maggior parte della decorazione in ornati e figure, e la esistente trovasi in uno stato cadente, essa è composta a due partiti a tre specchi per ciascuno, aventi ogni specchio una figura a grafiti e questo alla parte esterna, dalla parte interna è tutta decorata di complicatissimi lavori divisa pure a specchi, le quali decorazioni sono quasi tutte in stato cadente e mancante del tutto uno specchio, si valuta una spesa totale per il complessivo restauro eseguito secondo regola d’arte per tale porta di                        L. 2000
5 Porta d’ingresso alla [sic] Saloncino della luce di m. 3,20 per m. 1,80 mancante di meandri e fascia di rovere nera dalla sola parte interna, si valuta una spesa complessiva per tale restauro di                                                                                     L. 200
6 Porta che mette sul pianerottolo della scala a chiocciola come al N. 2  
7 Porta che dà ingresso alla seconda sala o camera del Magnifico della luce di m. 2,95 per m. 1,50 decorato di ornati, meandri e prospettiva da ambe le parti la quale trovasi in uno stato cattivo, si valuta per il restauro di detta porta fatto secondo regola d’arte una spesa di                                                                                                                L. 1500
9 Porta che dal salone grande dà accesso alla sala detta degli Angeli della luce di m. 3,20 per m. 1,80, formata di due partite a quattro specchi ciascuna, avente ogniuno [sic] un rosone intarsiato, dei quali ne mancano cinque, e questi dal lato del salone grande, e dal lato della sala degli Angeli, decorata di figure a mosaico e candelieri in ornato e prospettiva le quali tutte trovansi in uno stato cadente, si valuta per il restauro complessivo di detta porta, riducendola allo stato primitivo una spesa di L. 1600
10 Porta che dalla sala degli Angeli dà accesso all’appartamento detto dell’Ariosto ora Accademia Raffaello della luce di m. 2,80 per m. 1,50 decorata da ambe le parti di ornati e figure a mosaico in istato un po’ mediocre, da restaurarsi qualche parte di figure e di cornici, si valuta una spesa di L. 600
11 Altra porta come sopra della luce di m. 2,80 per m. 1,80 decorata da ambe le parti di ornati, emblemi musicali e ducali in mediocre stato, mancanti di qualche parte d’ornato e di meandri, si valuta per tale restauro una spesa complessiva di L. 600
12 Altra porta che dà ingresso alla camera d’Ariosto attigua alla cappella della luce di m. 2,80 per m. 1,20 decorata da ambe le parti di ornati e prospettiva in mediocre stato, mancante di qualche parte di ornato e di prospettiva, si valuta la spesa per il complessivo restauro di                                                                                                 L. 450
13 Altra porta esistente alla camera d’Ariosto attigua alla cappella della luce di m. 2,60 per m. 1,10 decorata a meandri da una sol parte, che trovasi in istato mediocre, ma che necessita di qualche restauro agli ornati si valuta una spesa di                              L. 300
14 Porta che dalla seconda camera d’Ariosto mette al corridoio dello studio o Gabinetto della luce di m. 2 per m. 1,10 decorata da una sol parte di ornati e prospettive in mediocre stato, mancante di meandri e di cornici, per i quali restauri si valuta una spesa di                                                                                                                    L. 250
15 Gabinetto o studio a pareti di legno complessivamente con le porte aderenti, compresa la porta che dà ingresso alla loggia, alle quali necessita levare i serramenti perché ingombrano le decorazioni, comprese le piccole riparazioni alle pareti dello studio, importa una spesa complessiva di                                                                     L. 300
16 Porta che dalla sala degli Angeli dà accesso all’appartamento del Re d’Inghilterra attualmente occupato dal Sig. Sotto-Prefetto della luce di m. 2,55 per m. 1,30 decorata da ambe le parti con figure a mosaico, da ornati e da meandri in uno stato mediocre, mancante di qualche parte di lavoro, di cornici etc. si valuta il complessivo importo per tutto il restauro di                                                                                      L. 450
17 Altra porta che dalla prima sala dell’appartamento detto del Re d’Inghilterra dà accesso alla seconda della luce di m. 2,50 per m. 1,20 decorata di meandri e cornici a chiaroscuro da un lato, e dall’altro da ornati, meandri e cornici, la quale trovasi in uno stato mediocre si valuta una spesa complessiva per tale restauro di  L. 450
18 Altra porta che dalla suddetta prima sala dà accesso ad una piccola camera verso i torricini, della luce di m. 2,55 per m. 1,30 decorata di ornati, meandri e cornici da una sola parte in istato mediocre, si valuta una spesa complessiva per eseguire tale restauro di  L. 150
   Importo Totale   Lire 11060

Urbino, 19 gennaio 1881

L’Incaricato Alessandro Monteneri
Visto regolare L’Ispettore Giuseppe Ciccolini

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