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Lettera della Soprintendenza all'arte medievale e moderna delle Marche e Dalmazia al Podestà di Fabriano con sollecito a provvedere urgentemente al restauro pittorico dei dipinti murari a tempera rinvenuti nel loggiato di S. Francesco in Fabriano e proposta del restauratore Pio Nardini
Ancona, 3 novembre 1937
R. Soprintendenza all'arte medievale e moderna per le Marche e la Dalmazia
Espresso
Oggetto: Fabriano - Scoperta dipinti nel loggiato di S. Francesco
All'Illmo Signor Podestà, Fabriano
Facendo seguito alla mia nota n. 2601 in data 25 ottobre u.s. fo presente alla S.V. la necessità che si provveda con tutta urgenza al restauro pittorico dei dipinti rinvenuti nell'edifizio sopracitato. Ciò per un duplice motivo: anzitutto perché detti dipinti sono eseguiti a tempera e perciò occorre provvedere senza dilazioni a fissarli nel miglior modo possibile prima che l'umidità non li distrugga del tutto; in secondo luogo […] eseguire con sollecitudine dei lavori per poter usufruire dell'opera del restauratore di nostra fiducia, Prof. Pio Nardini, attualmente a Macerata di dove potrebbe trasferirsi con poca spesa a Fabriano alla fine di questa settimana.
Per detti restauri occorre che codesto Comune provvesa a versare a questo Economato un fondo di L. 350 (trecentocinquanta) occorrenti per la retribuzione dovuta al restauratore e dell'indennità di missine dovute al funzionario che interverrà con lui sopraluogo. La S.V. vorrà darmi tempestiva assicurazione sull'invio di detta somma in modo che il sopraluogo e l'inizio delle opere possano avvenire al più presto.
Il Soprintendente
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