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Perizia redatta dal Soprintendente ai Monumenti delle Marche per il distacco di alcune pitture murali rinvenute durante la demolizione della chiesa e convento di S. Onofrio ad Ascoli Piceno

Ancona, 18 marzo 1912

R. Soprintendenza per la Conservazione dei Monumenti nelle Marche e negli Abruzzi in Ancona Provincia di Ascoli Piceno – Comune di Ascoli Piceno – ex chiesa e convento di S. Onofrio Perizia per distaccare alcune pitture murali venute in luce con le demolizioni che eseguisce la Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno dell’ex chiesa e convento di S. Onofrio per costruire sull’area occupata dai detti edifizi la nuova sede di quell’Istituto Stima e condizioni di esecuzione di lavori di poca entità (art. 330 della legge 20 marzo 1865 sulle opere pubbliche) Redatto dall’Ing. Icilio Bocci

Nell’eseguire le demolizioni dell’ex chiesa e convento di S. Onofrio in Ascoli Piceno sono venute in luce delle pitture murali con figurazioni votive di scuola locale del XV secolo, alcune in affresco altre a secco. Dato il loro pessimo stato di conservazione e la diversità della tecnica si è obbligati a limitare il distacco a pochi frammenti più importanti che si possono prevedere dai quattro ai cinque pezzi, della superficie complessiva dai sei ai sette metri quadrati approssimativamente e mediante trasporto dei dipinti su tela o rete metallica montati su telaio. Il prezzo stabilito per un tale lavoro è di lire quattrocento (400) ripartito come segue:
Spese di ferrovia L. 60,90
Spese varie sul lugo per l’esecuzione del lavoro e cioè talari, tele, rete metallica e quanto occorre per confezionare il lavoro L. 70,00
Totale L. 130,90
Importo netto del lavoro comprese le spese dell’albergo ecc. L. 269,10
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Ammontare dei lavori sopradescritti L. 400,00
Diconsi lire quattrocento

[Atto di sottomissione firmato da Guglielmo Filippini 11 aprile 1912]

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