Indietro


Lettera dell'Ispettore dei Monumenti Gentiloni Silveri al Direttore dell'Ufficio Regionale per i Monumenti delle Marche On. Sacconi circa il restauro eseguito nel 1892 da Luigi Bartolucci al polittico del Boccati in S. Eustachio a Belforte sul Chienti

Tolentino, 23 agosto 1899

Regio Ispettorato degli Scavi e Monumenti in Macerata
Oggetto: Polittico del Boccati in Belforte del Chienti
All'Onorevole Conte Giuseppe Sacconi Direttore dell'Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti delle Marche ed Umbria, Roma


Il Dig. Luigi Bartolucci pittore restauratore di dipinti antichi, mentre nel 1892 trovavasi qui a compilare il preventivo della spesa per le riparazioni agli affreschi del Cappellone di S. Nicola, ebbe incarico dal Ministero di eseguire i restaur necessari per assicurare la conservazione del pregevole Polittico del Boccati da Camerino, esistente nella chies di S. Eustacchio in Belforte sul Chienti, riconosciuto meritevole di conservazione con mio verbale di consegna del 10 ottobre 1890. Infatti il detto Sig. Bartolucci, sotto la mia sorveglianza, eseguì nello stesso anno 1892 il ristauro di questo oggetto d'arte, facendo i seguenti lavori. Smontò completamente il Polittico composto di dieci grandi quadri incastrati negli archi dei due ordini principali, di cinque minori nelle cuspidi, di dodici piccoli nel basamento e di varie altre pitture decorative nella cornice. Ripulì con tutta esattezza i quadri grandi e piccoli, togliendo macchie e sudiciume e ridonando al dipinto la lucentezza e trasparenza quasi al suo stato primitivo. Iniettò poi con molta pazienza in ciascun buchetto delle tavole dipinte e della intera cornice un liquido acido appositamente preparato, per arrestare i danni dei tarli. Quindi ricompose il Polittico, che, per mia cura, d'accordo con lo stesso Restauratore e con il Parroco, essendo umida la località dove prima trovavasi, fu posto sull'altare in cornu epistolae dov'è tuttora meglio preservato dall'umidità e dai raggi del sole. Da lungo tempo non avevo più veduto questo oggetto d'arte, ma in seguito alla sua pregiata nota del 15 corrente, ricevuta soltanto il giorno 20, ieri mi recai a Belforte ad esaminarlo attentamente per darle sul medesimo esatte informazioni ed ora con piacere posso assicurare la S. V. Illma che l'ho trovato in buono stato di conservazione senza alcun segno speciale di deperimento che imponga nuove riparazioni. Ho soltanto riscontrato che, per completare il restauro fatto da Bartolucci sarebbe opportuno di riparare anche la bella cornice di stile gotico, mancante in alcune parti degli ornamenti corrosi dal tempo.

Il Regio Ispettore
A. Gentiloni Silveri


Indietro