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Risposta del Soprintendente all’Arte Medievale e Moderna delle Marche al Podestà di Macerata con indicazioni relative al restauro delle opere di Girolamo di Giovanni, Carlo Crivelli e Giacomo da Recanati della Pinacoteca di Macerata non comprese nel preventivo del Podio

Ancona, 20 settembre 1938

R. Sovrintendenza all’Arte Medioevale e Moderna per le Marche e la Dalmazia
All’Ill.mo Signor Podestà di Macerata
Risposta a nota 7588 del 9 corr.
Oggetto: restauri dipinti Pinacoteca Macerata

Nell’accusare ricevuta della nota surrichiamata Vi significo che quest’ufficio nella sua competenza prende atto della Vs. determinazione di ordinare al Sig. Podio di Bologna il restauro dei quadri di cui al foglio allegato a detta lettera. Alla somma complessiva di L. 9865 vanno aggiunte L. 1209 per il restauro del Crocifisso di Girolamo di Giovanni che essendo una fra le poche opere veramente notevoli della Pinacoteca è necessario non trascurare. Per quanto riguarda il restauro dei dipinti stralciati dal preventivo e precisamente della Madonna del Crivelli e di quella di Giacomo da Recanati il restauratore ritiene per il primo che una pulitura, per quanto sapiente mostrerebbe un’opera d’arte molto guasta che bisognerebbe poi di nuovo foderare intelaiare e restaurare pittoricamente, per il secondo si renderebbe necessario il trasporto di colore su tavola sana e solo in tale evenienza si potrebbe garantire un restauro a perfetta regola d’arte. Ma anche il colore ha sofferto assai e manca in moltissimi punti in quantità spesso notevoli. Una tinteggiatura a neutro non sarebbe quindi troppo indicata, ma si imporrebbe un restauro pittoricamente più complesso. Un tale insieme di lavoro richiederebbe una spesa complessiva che indubbiamente apparirebbe sproporzionata al valore storico-artistico dell’opera stessa. Per queste ragioni la Soprintendenza ha giudicato opportuno non procedere al restauro di dette opere. In risposta all’ultimo capoverso della Vs. lettera Vi significo che l’originale del preventivo Podio si trova naturalmente negli atti di questa Soprintendenza.

Il Sovrintendente Pacchioni

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