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Relazione dell’Ispettore dei Monumenti Vaccai al Prefetto di Pesaro Presidente della Commissione Conservatrice circa lo stato conservativo della tavola di Giovanni Santi nel Municipio di Gradara

Pesaro, 9 ottobre 1888

Oggetto: tavola di Giovanni Santi a Gradara
All’Illmo Sig. Prefetto Presidente della Commissione provinciale Conservatrice dei Monumenti, Pesaro

Illmo Signor R. Prefetto,
Giorni sono, recatomi a Gradara ho visitato la tavola di Giovanni Santi conservata in Municipio dopo che fu riparata dal Prof. Filippo Fiscali. Mi affretto a fare avvertita la S.V. e la Onorevole Commissione provinciale Conservatrice dei Monumenti, che ho dovuto verificare che lo stato di conservazione non è così perfetto come si sarebbe sperato dovesse essere dopo che fu trasportata dall’umido locale dove da tanti anni in antecedenza si trovava. Lo strato di preparazione in gesso sulla tavola in alcune parti si è sollevato, e specialmente a sinistra del riguardante nel primo piano del dipinto estendendosi lungo la gamba sinistra del S. Giovanni). Indagando le ragioni che possono aver determinato questo sconcio estraneo alla custodia del pregievole dipinto che non potrebbe con maggior cura essere fatta dagli agenti municipali trovandosi inoltre appeso a parete perfettamente asciutta ed in una camera assai adatta, nella quale furono fedelmente seguite tutte le cautele che erano state indicate, due se ne rilevarono, le quali meritano di essere a mio avviso particolarmente considerate. La prima che la tavola trasportata da luogo umido ad aciutto, abbia subito alterazione e prodotto fenditure e gonfiamenti nella mestica col cambiare ambiente. L’altra che la riparazione sia stata fatta troppo sollecitamente e quindi abbia prodotto nel sottostrato restringimenti in alcuni punti e dilatamenti in altri. Forse le due cose insieme possono aver contribuito insieme al danno che ho potuto accertare e del quale ho creduto informarla perché sia provveduto a che il male ancora non gravissimo possibilmente non si estenda. Certo che la S.V. con la usata premura invocherà provvedimenti che ne tranquillizzino per l’avvenire e riparino al passato, mi onoro dichiararmi con la massima stima

Dev.mo Giuseppe Vaccai R. Ispettore

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