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Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale Antichità e Belle Arti Divisione I (1908-1924), b. 724,
f. 19


[Osimo, chiesa di S. Francesco, dipinto di Antonio Solario detto lo Zingaro (1503); restauratori G. Filippini e G. De Bacci Venuti]

  • [S.l.], 1905 febbraio 14, estratto di lettera dell'Avv. Giannizzi circa le condizioni conservative e l'urgenza di riparazioni della tavola di Antonio da Venezia nella chiesa di S. Francesco in Osimo (il soggetto del dipinto è la Madonna in trono col Bambino, angeli e 12 santi).
  • Roma, 1905 aprile 24, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di informazioni sullo stato di conservazione del dipinto di Antonio da Venezia nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Perugia, 1905 luglio 03, risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione con indicazioni sullo stato giuridico del dipinto di Antonio da Venezia nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1905 agosto 01, risposta del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria perché comunichi alla fam. Leopardi proprietaria del dipinto di Antonio da Venezia in S. Francesco a Osimo la necessità di far eseguire gli urgenti restauri sostenendone le spese.
  • Roma, 1907 agosto 29, nota interna del Ministero della Pubblica Istruzione circa la rovina a cui va incontro il dipinto di Antonio Solario a Osimo.
  • Roma, [s.d.], nota interna del Ministero della Pubblica Istruzione circa l'urgenza del restauro del dipinto di Antonio Solario a Osimo e la proposta di affidarne l'esecuzione a Orfeo Orfei.
  • Roma, 1907 agosto 30, telegramma del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con sollecito perché la famiglia Leopardi provveda urgentemente al restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Perugia, 1907 agosto 30, telegramma di risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione con proposta di affidare a Guglielmo Filippini il restauro del quadro di Antonio Solario a Osimo.
  • Roma, 1907 settembre 17, telegramma del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di informazioni circa il restauro del dipinto di Antonio Solario a Osimo da parte di Guglielmo Filippini.
  • Perugia, 1907 settembre 09, telegramma di risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa il ritardato arrivo a Osimo del restauratore Filippini.
  • Perugia, 1907 ottobre 18, lettera dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa il parere espresso dal Filippini sul restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo e il relativo preventivo.
  • Roma, 1907 ottobre 26, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di notizie circa le decisioni della famiglia Leopardi riguardo al restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Perugia, 1907 dicembre 04, lettera dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa la risposta negativa della famiglia Leopardi e del Comune di Osimo a finanziare i lavori di restauro del dipinto di Antonio Solario della chiesa di S. Francesco.
  • Roma, 1907 dicembre 26, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione al Prefetto di Ancona con richiesta di informazioni sulle condizioni economiche della famiglia Leopardi proprietaria del dipinto di Antonio Solario in S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1907 dicembre 26, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di informazioni circa le condizioni di conservazione del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo e le cause del suo deperimento.
  • Ancona, 1908 gennaio 02, risposta della Prefettura di Ancona al Ministero della Pubblica Istruzione circa le vicende e le disponibilità economiche dei membri della famiglia Leopardi ai fini del finanziamento del restauro del dipinto di Antonio Solario della loro cappella gentilizia di Osimo.
  • Roma, 1908 gennaio 31, minuta di lettera del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con sollecito di risposta alla propria precedente lettera sul dipinto di Antonio Solario a Osimo.
  • Roma, 1908 febbraio 04, telegramma del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con sollecito di risposta alla propria precedente lettera sul dipinto di Antonio Solario a Osimo.
  • Perugia, 1908 febbraio 08, risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione con informazioni sulle condizioni giuridiche e sullo stato conservativo del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1908 febbraio 17, risposta del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di ulteriori informazioni sullo stato giuridico del dipinto di Antonio Solario di Osimo.
  • Perugia, 1908 febbraio 19, risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa la pertinenza giuridica del dipinto di Antonio Solario non alla famiglia Leopardi ma all'ente proprietario della chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1908 febbraio 26, minuta di risposta urgente del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria perché chieda al Sindaco di Osimo di assumersi le spese del restauro del dipinto di Antonio Solario il cui deperimento è causato dallo scottatoio dei bozzoli eretto vicino alla chiesa di S. Francesco.
  • Roma, 1908 marzo 03, risposta urgente del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria perché chieda al Sindaco di Osimo di assumersi le spese del restauro del dipinto di Antonio Solario il cui deperimento è causato dallo scottatoio dei bozzoli eretto vicino alla chiesa di S. Francesco.
  • Perugia, 1908 marzo 14, risposta dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa la risposta del Sindaco di Osimo sulla non incidenza dello scottatoio dei bozzoli sullo stato conservativo del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco.
  • Allegato alla precedente disegno in pianta della chiesa di S. Francesco a Osimo con la posizione della cappella Leopardi in cui è posto il dipinto di Antonio Solario e quella dello scottatoio dei bozzoli.
  • Roma, 1908 giugno 12, risposta del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con richiesta di informazioni sulle cause reali del deperimento del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1908 giugno 27, lettera del Direttore della Galleria Borghese (G. Cantalamessa) al Ministero della Pubblica Istruzione circa le condizioni del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo e l'urgenza di un restauro da affidarsi al Filippini.
  • Roma, 1908 luglio 30, telegramma del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria con riferimento all'esame del Cantalamessa sul dipinto di Antonio Solario a Osimo e richiesta di incaricare subito il Filippini per il restauro.
  • Perugia, 1908 agosto 30, telegramma dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa l'impossibilità per il Filippini di procedere al restauro del dipinto di Antonio Solario a Osimo a causa delle resistenze del Sindaco, dei padri custodi di S. Francesco e del conte Leopardi.
  • Perugia, 1908 settembre 13, lettera dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria al Ministero della Pubblica Istruzione circa il pagamento al Filippini delle spese sostenute in relazione al restauro del dipinto di Antonio Solario a Osimo.
  • Roma, 1908 settembre 18, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione al Prefetto di Ancona circa le difficoltà opposte dal Sindaco di Osimo all'esecuzione del restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • Roma, 1908 settembre 19, minuta di autorizzazione del Ministro della Pubblica Istruzione al pagamento a favore di Guglielmo Filippini per la missione compiuta a Osimo.
  • Roma, 1908 settembre 21, avviso del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria del pagamento a favore di Guglielmo Filippini per la missione compiuta a Osimo.
  • Ancona, 1908 settembre 25, risposta della Prefettura di Ancona al Ministero della Pubblica Istruzione circa la non ingerenza nel restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco dichiarata dal Sindaco di Osimo.
  • Roma, 1908 settembre 30, rilievo della Ragioneria del Ministero della Pubblica Istruzione circa il pagamento al Filippini per la missione a Osimo (in calce la risposta datata 9 ottobre 1908).
  • Roma, 1908 ottobre 01, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione all'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti delle Marche e dell'Umbria perché richiami il Filippini a Osimo per l'esecuzione del restauro al dipinto di Antonio Solario.
  • [Roma], 1910 (?) febbraio 23, nota circa la discrepanza del parere del Filippini con quella dell'Ufficio dei Monumenti circa le cause di deperimento del dipinto di Antonio Solario in S. Francesco a Osimo e sull'insistenza verso il Comune di Osimo per la spettanza delle spese di restauro.
  • [Firenze?], 1913 dicembre 31, relazione del restauratore Gualtiero De Bacci Venuti al Soprintendente alle Gallerie delle Marche sullo stato del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo e perizia dei lavori di restauro necessari.
  • Urbino, 1914 gennaio 08, lettera della Soprintendenza alle gallerie e oggetti d'arte delle Marche (Soprintendente L. Venturi) al Ministero della Pubblica Istruzione circa l'accluso preventivo per il restauro del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.
  • [Roma], 1916 settembre 11, nota di Colasanti interna al Ministero della Pubblica Istruzione circa l'esposizione del dipinto di Antonio Solario nella chiesa di Francesco a Osimo a pericoli dovuti alla vicinanza di candele.
  • Roma, 1916 settembre 25, lettera del Ministero della Pubblica Istruzione al Soprintendente alle gallerie di Urbino circa l'eccessiva vicinanza di candele al dipinto di Antonio Solario nella chiesa di S. Francesco a Osimo.